Caduta in casa, Iachini non ce l’ha fatta. Cordoglio per l’addio all’imprenditore

È morto Giorgio Iachini, 82 anni. Comune e Cna propongono manifestazioni e luoghi da intitolare all’imprenditore scomparso. Un’istituzione nella città della calzatura che è Porto Sant’Elpidio. Ha lottato fra la vita e la morte per due giorni con il coraggio di un leone ma non ce l’ha fatta il calzolaio che ha fatto le scarpe al Papa, a chissà a quanti sposi. Un tragico inciampo e la caduta dalle scale hanno messo fine a una vita fatta di impegno e successi. Giorgio ha seminato e ha raccolto nella vita. Tre giorni fa, dopo l’incidente, era stato ricoverato d’urgenza al Torrette di Ancona. Le sue condizioni di salute erano gravissime ma lui ha fatto fino alla fine quello che sapeva fare meglio: lottare fino alla fine.

Il figlio lo aveva soccorso per primo. Al telefono il padre non rispondeva, quindi era andato a cercarlo in casa. Immediata era scattata la macchina dei soccorsi ma non c’è stato niente da fare. Mercoledì sera Giorgio sembrava essersi ripreso ma ieri all’ora di pranzo dall’ospedale è arrivata la notizia che ha messo fine alle ultime speranze.  «E’ una tragedia tremenda – dice il sindaco Nazareno Franchellucci – perdiamo un grande uomo che ha fatto la storia della calzatura, un protagonista dell’associazionismo, un volontario, da sempre vicino al mondo dei bersaglieri, fino all’ultimo ha pensato alla sua città. Sognava di realizzare una statua della calzatura a Porto Sant’Elpidio.

Quando riprenderà Lu Premiu de lu Cazolà lo dedicheremo a Giorgio Iachini, ne abbiamo parlato con le assessore Patrizia Canzonetta ed Emanuela Ferracuti e con Mirco Catini presidente di San Crispino Eventi». Su Facebook si sommano gli attestati di stima e si concentra il dolore per la perdita di un punto di riferimento dell’impresa calzaturiera. Padre fondatore di Cna e del consorzio Elpidiense Export, premiato per la Fedeltà al lavoro e il progresso economico. La sua azienda avviata nel ’68 è un tributo alla capacità. Alessandro Migliore, direttore provinciale Cna dice «è stato, è e sempre sarà la Cna di Fermo. Persona di altissimo valore come se ne incontrano poche nella vita. Vulcanico, lungimirante. Ci mancherà. Porteremo sempre con noi il suo esempio. La nuova sede Cna di Porto Sant’Elpidio sarà a lui intitolata».

14-10-2021

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