Lido Tre Archi, caccia agli spacciatori

Caccia grossa sulle strade dello spaccio ieri mattina.

 Blitz della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza con le unità cinofile. Poliziotti e finanzieri con i cani hanno passato al setaccio la zona da via Paleotti a Lido Tre Archi a via Faleria a Porto Sant’Elpidio.

  Tutta la zona sud elpidiense, sul lungomare e sulla la strada che termina sulla rotatoria di via Milano, oltre che in via Ravenna, una delle arterie più battute dai corrieri della droga di recente.

Obiettivo delle ricerche che hanno visto un ingente dispiegamento di uomini e mezzi delle forze dell’ordine era il gruppetto di nordafricani – tunisini e algerini  – dediti allo spaccio.

Corrieri della droga che percorrono in bicicletta, a piedi o con il monopattino quel tratto giorno e notte. Giovani che fanno la spola da una parte all’altra con la roba.

Il giro non sfugge ai residenti che segnalano.

Così ieri, non erano ancora le otto, in via Paleotti un tunisino è stato fermato ma gli altri del gruppo si sono dileguati.

C’è stata una caccia ai giovani in fuga con ricerche che si sono protratte per buona parte della mattinata.

Agenti della Squadra mobile e pattuglie delle Fiamme gialle sono andati a mettere il naso ovunque, fino alla spiaggia, ai piedi di un edificio mai finito di costruire che copre la visuale del mare e non è un belvedere.

Un palazzone mai finito di costruire dove è facile entrare, arrampicarsi fino in alto, nascondersi.

Proprio lì si era andato a rifugiare un extracomunitario ricercato che, il giorno dopo, era stato acciuffato e arrestato.

Un fatto di qualche settimana fa. Un edificio che viene preso come nascondiglio da chi è nei guai con la giustizia ed è costretto a scappare. Un riparo nei casi di blitz come quello di ieri.

C’erano posti di blocco a sud e nord del ponte, agenti con le armi bene in vista, poliziotti in borghese in perlustrazione a piedi.

Un ragazzo è stato fermato, dicevamo, farebbe parte della banda che è nella lista nera della Polizia. Un gruppetto meglio conosciuto come la banda dei pusher che negli ultimi giorni si è rimpolpato.

Si segnalano due/tre facce nuove che si sarebbero aggiunte ai soliti quattro/cinque. A Tre Archi le ricerche hanno riguardato anche via Tobagi intorno alle 10.

Gli agenti sono saliti fino all’ultimo piano di un palazzo ma non hanno trovato nessuno nell’appartamento dove erano andati a cercare. Un residente dice che «a mettere in guardia chi non voleva farsi trovare prima del blitz dev’essere stata una soffiata».

12-10-2021

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest