Incespica e cade dalle scale, Iachini è grave a Torrette

Una brutta caduta dalle scale, lo ritrova il figlio in un lago di sangue. Ricoverato in codice rosso all’ospedale Torrette di Ancona preoccupano le condizioni di salute di Giorgio Iachini, 82 anni, l’imprenditore calzaturiero con la I maiuscola, il calzolaio specializzato nelle scarpe da sposa. Una delle colonne portanti del settore. L’incidente in casa, via della Montagnola, dovrebbe essersi verificato di prima mattina, forse già intorno alle otto. I figli dell’imprenditore, oggi in pensione, e gli operai che lo aspettavano in fabbrica per la solita irrinunciabile visita di controllo in azienda e perché doveva andare a un funerale, non lo hanno visto arrivare all’orario stabilito e il figlio è andato a cercarlo in casa.

Il figlio ha soccorso per primo l’anziano genitore, lo ha trovato per terra, privo di sensi con gravi ferite al volto e in altre parti del corpo. Risulta che sarebbe caduto dopo essere inciampato con il filo di un trapano che stava usando per riparare qualcosa. Giorgio i suoi 80 anni e qualcosa ce li ha sulla carta, a tutti gli effetti ha un vigore, la tempra tipica del giovanotto, è sempre indaffarato, ha un carattere che preoccupa i figli, per l’attivismo che lo caratterizza. Giorgio non ci sta a fare la vita del pensionato, con le mani in mano. E quel carattere forte, che lo ha portato a emergere nella vita, tutt’ora lo accompagna, nonostante l’età.

Presente in azienda, autonomo, non poteva essere diversamente per un uomo che ha fatto le scarpe pure per Papa Francesco. Un’istituzione a Porto Sant’Elpidio, per la Cna. Testimone prezioso per le nuove generazioni con i suoi 54 anni di attività alle spalle. Quell’abitudine a trovare le soluzioni nelle avversità gli sarà fondamentale in queste ore difficili. La macchina dei soccorsi è scattata immediata ieri mattina, appena dopo il ritrovamento.

L’ottantenne è stato trasportato in barella con l’ambulanza e l’automedica fino alla zona industriale sud, nella piazzola dove atterra sempre l’elisoccorso in casi del genere. Medicato, stabilizzato sul posto è salito su Icaro che ha preso il volo per il nosocomio dorico. In casi di brutte cadute come questa, con traumi in varie parti del corpo, si fa necessario il coma farmacologico. Disperati i figli che portano avanti l’attività e i dipendenti. Tutti molto affezionati all’ottuagenario. Due volte gli operai avevano telefonato a casa e al cellulare, non ricevendo risposta era scattato il figlio, la speranza per tutti è che Giorgio possa riprendersi presto.

12-10-2021

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest