La partita di calcetto grassi contro meno grassi finisce a braciole e birra tra amici

Mitica partita di calcetto ieri sera a lu campittu de li preti, dietro la chiesa del centro, lo storico impianto sportivo dell’oratorio completamente rimesso a nuovo e riaperto il primo agosto 2019. Sfida tra grassi e meno grassi.

E se chiedete agli organizzatori perché no grassi contro sicchi risponderanno perché i sicchi non ci sono più.

Qualche chilo di troppo a una certa età ce l’hanno tutti e gli uomini dopo i 40 mettono su pancetta.

In sostanza il giocatore più grasso dei grassi pesa 140 chili e il meno grasso dei meno grassi ne pesa 60.

E’ finita sei a sei pari. E dire che stavano per vincere i grassi.

Tutta l’organizzazione della partita al campetto dietro la chiesa è stata a cura del Roxy Bar di piazza Giovanni XXIII.

A giocare per i grassi erano: Giacomo, Giovì, Gabriè, Vittò, Pollino, Giancarlo, Rudy, Marco Ricci, Endrio Divisi, Sbobba, Thomas, Roberto Martello, Bambino, Stefano Matterò, Cristian Meroli.

Per i meno grassi: Giorgio de Borri, Max, Di zillo, Partemi, Paolo Fulmine, Andrea Ricci, Torelli, Demetrio, Roccia, Mario Matricardi, Sandrino Cardarelli, Gatta, Cocciò, Cicca e Jonny.

Da notare che qualcuno ci mette nome e cognome, altri il soprannome.

Si fa così quando ci si diverte tra amici. Albitri (perché, se vogliamo dirla tutta, a Porto Sant’Elpidio i fischietti si chiamano così): Peppu de Cima e Frasca.

Eh! Insomma, se chiedi com’è andata la partita ti liquidano con un «tutto regolare, niente di particolare».

E già che il bello del racconto viene dopo. Quando c’è stato da festeggiare.

Ritrovo al Roxy Bar e giù ad allenare la bocca con una camionata di arrosticini, braciole, salsicce e birra Moretti.

Premio al capocannoniere Paolo Fedeli che ha fatto sognare piazzando una tripletta per i grassi, 3 goal su 6. Applausi al portiere dei sicchi (pardon: meno grassi) Giorgio De Borri 70 anni e non sentirli «t’ha fatto un paratò!».

Sono stati tutti bravi. Meno le mogli, che si sono ritrovate per la cena ma poche hanno assistito alla partita mentre le fidanzate c’erano a tifare per i loro campioni in pantaloncini e scarpette.

Dall’ex calciatore all’imbianchino, dal calzolaio al tabaccaio in pantaloncini e scarpette.

Il più giovane 20 anni, il meno giovane 70.

Com’è nata l’idea? «Per non fare la solita partita scapoli contro ammogliati che oramai gli ammogliati sono difficili da trovare» la risposta.

Fatto sta che «c’è da ripeterla».

 

 

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