Bilancino nascosto nelle mutande, che roba ragazzi!

Cocainomani di Porto Sant’Elpidio e dintorni, fossi in voi prima di comprare droga dagli sconosciuti ci penserei due volte.
Non voglio fare la moralizzatrice, punto i riflettori su altro aspetto, leggendo l’ultimo comunicato della questura che parla dell’ennesimo nordafricano sorpreso con le mani in polvere. Trattasi di uno spacciatore nuovo, sconosciuto per le forze dell’ordine.

Questo il racconto della polizia: ieri, nel corso delle attività di controllo della squadra volante a Porto Sant’Elpidio, gli agenti hanno notato un gruppo di ragazzi in pieno centro. Tutte facce conosciute, sia dei clienti che dei venditori. Tutti meno uno alla vista delle divise sono scappati. C’è stato il fuggi fuggi ed è rimasto in piazza solo un ragazzo di colore. Uno che non è del mestiere, evidentemente, e si è fatto acciuffare. Fermato e identificato, nel borsello a tracolla gli hanno trovato due involucri termosaldati: 11 grammi di cocaina e 2 grammi di hashish.
Ma in questa storia non è la droga a sorprendermi, è il bilancino di precisione. Il pusher ce l’aveva nascosto nelle mutande. Ora va bene tutto, ma credo che la coca possa perdere in purezza se pesata in certe condizioni. Non dico che queste operazioni debbano svolgersi in ambienti asettici, con guanti e mascherina, evitando assembramenti in tempi di covid.

Dico che nelle mutande mi pare eccessivo. Dando seguito al comunicato della polizia si viene a sapere che lo spacciatore è stato accompagnato in questura e che ha raccontato di aver comprato la droga a Civitanova da uno sconosciuto, pagando 700 euro e sperando di guadagnare molti più soldi con la vendita al dettaglio.

Faccio due conti: il prezzo della cocaina è compreso tra i 38 e 135 euro al grammo. Al minimo il ragazzo avrebbe incassato 418 euro. Al massimo molti di più ma di questi tempi è difficile credere che possano esserci in giro persone disposte a spendere 1.485 euro per una dose. L’hashish gli sarebbe valso non più di 20 euro. Probabilmente con 700 euro il nordafricano aveva comprato più roba di quanta ne è stata trovata e sequestrata al momento della perquisizione.

Per concludere: denunciato l’ennesimo pusher resta un monito per gli amanti della strisciata: mai comprare dagli sconosciuti, non si può sapere in quali mutande si incappa.

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