Risse, furti in spiaggia e giovani ubriachi

Risse, furti e ubriachi lungo la costa a ferragosto. Il clou è stato nella notte tra sabato e domenica con tante segnalazioni al 112 per risse tra ubriachi vicino agli chalet. Per diversi ragazzi è stato necessario l’intervento del 118. Sono state impiegate le pattuglie della questura, dei carabinieri, della finanza e le municipali. Si sono registrate situazioni limite con fuggi-fuggi generale in spiaggia, alla vista delle divise, in alcuni casi gli agenti hanno dovuto sedare faide tra giovanissimi ubriachi fradici.

È stato un parapiglia tra fermani e turisti arrivati da tutta Italia. Nella maggior parte dei casi le scazzottate fuori dai locali sono state rese di conti per liti che si erano originate nei locali. Per questo sono in corso accertamenti della polizia amministrativa, che potrebbero comportare sanzioni per i gestori se non provvedimenti di chiusura dei locali. Nel caso, ad esempio, si dovesse scoprire che gli ubriachi erano minorenni ai quali sono state vendute troppe birre. Non sono mancate risse minori, ma sempre preoccupanti.

Ieri mattina a Lido di Fermo tra un ladro e il derubato che l’ha sorpreso e si è fatto riconsegnare il maltolto. È stato un “fai da te”, un regolamento di conti senza intervento del 112. Un’altra rissa è scoppiata a Porto Sant’Elpidio nel pomeriggio di ferragosto all’Orfeo Serafini. Si sono accapigliate due donne cubane ma tutto è presto rientrato nella normalità nel giro di un quarto d’ora.

Le due facevano parte di una trentina di persone che avevano allestito in spiaggia, con gli ombrelloni, una specie di discoteca all’aperto, ballavano, bevevano e facendo parecchio rumore. Numerosi sono stati gli interventi della volante anche nelle case, per sedare liti famigliari. Gli operatori sono riusciti a riportare la calma tra partner in crisi e di ogni intervento resta traccia per eventuali sviluppi. Non sono mancati i furti in spiaggia, oggetti personali, portafogli a Porto San Giorgio, biciclette.

Tutti fatti che si devono a pochi, ma prolifici, ladri seriali che approfittano del fatto che i bagnanti si allontanano dall’ombrellone per mettere a segno i colpi. Borse e borselli sono stati ritrovati nelle vicinanze dei furti, senza soldi ma con documenti e chiavi di casa. Alcuni oggetti rubati sono stati recuperati anche tra i cespugli della piazzetta a Lido Tre Archi. Nel complesso tra il 14 e il 15 agosto ci sono state: 300 persone identificate, 130 veicoli controllati, 30 multe, anche per auto senza assicurazione, più di 50 esercizi pubblici passati al setaccio per far rispettare il divieto di assembramento e di balli. Si aggiungono i controlli a campione sul green pass. A Lido Tre Archi oggi alle 18 i residenti si riuniscono in via Tobagi sotto i palazzi tra la scala A R2 e R4. Si tratta di un incontro dibattito per chiedere il presidio fisso e più sicurezza. Si prevedono gli interventi di Gabriele Voltattorni del Comitato Tre Archi, dei consiglieri Renzo Interlenghi e Stefano Fortuna, di Ugo Ciarrocchi e Renzo Paccapelo, rispettivamente delegato alla sicurezza e presidente Confabitare.

L’incontro non si è potuto svolgere, come gli organizzatori avevano richiesto, né al centro sociale né nella saletta parrocchiale: «così abbiamo deciso di incontrarci sotto i portici, continuiamo le nostre battaglie» dice Voltattorni. Silvia Iommi, amministratrice di condominio, invita a «partecipare numerosi».

16-8-2021

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