Pressing sull’ospedale, appalti sotto esame

Sulla sanità fanno rete il comitato spontaneo dei fermani e il nuovo movimento “Azione Fermo” più di stampo politico, avendo come referenti Germano Craia, ex candidato sindaco a Monte Urano, e Alessandro Bargoni, consigliere a Fermo. L’obiettivo comune è chiedere servizi efficienti. I fari sono puntati sul nuovo dirigente d’Area Vasta Roberto Grinta che venerdì incontrerà il comitato. Alla sua attenzione si porteranno le criticità che richiedono «soluzioni celeri – spiega Bruno Nepi, fondatore del comitato – chiederemo quali sono i piani raggiungibili, valutabili e verificabili dal punto d vista dell’efficacia, per risolvere i problemi».

Il gruppo di Nepi è portavoce delle istanze dei cittadini e chiede un confronto al dirigente su più aspetti. Sul pronto soccorso che necessita di attrezzatura, macchinari e personale infermieristico e medico, di formazione e specializzazione. «Sollecitiamo l’emanazione di bandi di concorso per assumere il personale che deve appartenere all’azienda sanitaria – avverte Nepi – se il reclutamento avvenisse tramite appalti vinti da cooperative, verrebbero a mancare i presupposti per un’organizzazione funzionale a garantire continuità di servizio».

Sulla necessità di formazione e specializzazione del personale, sui temi della robotica applicata alla chirurgia e sull’ospedale di Amandola si concentreranno le richieste a Grinta. «Non è chiaro il piano di riorganizzazione, i cittadini di Amandola bisogna informarli – spiega l’ex caposala al Murri – sarebbe opportuno, in termini di costi/benefici, investire su una viabilità funzionale al collegamento tra entroterra e ospedale Murri.

Per l’autostrada Mare-Monti avevamo finanziamenti concessi nel 2005, sarebbe stato opportuno procedere in quella direzione, piuttosto che creare un nuovo polo a Campiglione». I sindaci «si facciano sentire. Sono loro i primi responsabili della salute dei fermani». Primo step il pronto soccorso, a seguire un rendiconto ogni 15 giorni sugli altri temi: «non crediamo più alle false promesse, c’è bisogno di cambiamento, dobbiamo vincere insieme questa partita» la chiosa.

13-7-2021

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