Cartellone, opposizione all’attacco: qui gli ospiti sono solo di sinistra

Tra i 90 appuntamenti in cartellone, da oggi a fine agosto, uno sta facendo discutere: è la serata del 20 luglio in piazza con Gad Lerner, ospite della rassegna di Oriana Salvucci “Non a voce sola”. Il giornalista, a quanto pare, non è ben visto da tutti nel Comune che tre anni fa incoronò il sindaco del Pd Nazareno Franchellucci con soli 497 voti più del rivale di centrodestra Giorgio Marcotulli. Una manciata di voti ha fatto la differenza in un paese da sempre in mano alla sinistra.

Il fatto che, tra gli eventi estivi, l’assessore alle Pari opportunità Emanuela Ferracuti abbia scelto Lerner come unica data per “Non a voce sola” qualche dubbio sulla parità delle opportunità lo solleva. Lerner è infatti considerato un esponente di spicco della sinistra, che non dovrebbe avere l’esclusiva in riviera. Tanto più se un assessorato è chiamato a garantire equità.

Andrea Balestrieri, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, prepara un’interrogazione in consiglio per fare chiarezza «su questo evento e sui precedenti. Basta con l’indottrinamento – avverte – non siamo in dittatura. È intollerabile questa mancanza di contraddittorio. Ho saputo che a scegliere il soggetto in questione è stato l’assessorato alle Pari Opportunità. Ne è stata informata la commissione? La componente in quota FdI non ne sapeva nulla». Amareggiata, in effetti, Gioia di Ridolfo: «apprendo dalla stampa, con stupore, che l’assessorato alle Pari opportunità sceglie, per l’ennesima volta, un personaggio apertamente schierato a sinistra. Uno che è stato il portavoce di Romano Prodi, che ha militato nella Margherita, che ha sostenuto Rosy Bindi e Dario Franceschini nelle due primarie Pd, che ha stracciato la tessera del partito in rotta con Matteo Renzi. Un attivista di Lotta Continua in gioventù, questo è stato il suo debutto nel giornalismo. Cosa c’è di Pari opportunità? Dov’è l’equa informazione? Non dimentichi l’assessore che una manciata di voti divide la maggioranza dall’opposizione. Mi aspetto un ravvedimento da parte sua. E dovrebbe coinvolgere la Regione, tanto la presidente della commissione quanto l’assessore Pari opportunità Maria Lina Vitturini e Giorgia Latini».

La diatriba nasce dopo la presentazione degli appuntamenti avvenuta l’altro giorno da Ok Sport anche per lanciare l’evento sportivo legato al torneo internazionale di padel che rappresenta una novità per la città. Del cartellone si parlava da tempo e nelle settimane scorse era cresciuta l’attesa per saperne di più. Ora, dopo la presentazione, la polemica innescata dal centrodestra in merito alla serata in piazza Garibaldi.

Durante l’incontro non c’era l’assessore alla Cultura Luca Piermartiri che non sapeva nulla dell’iniziativa. «Non sapevo – dice -. Sono una persona di partito e ne ho parlato nelle opportune sedi. L’ho fatto presente al sindaco e all’assessore. Sono sempre stato corretto nei confronti del partito e della maggioranza. Non vado nella pubblica piazza a discutere, ne parlo in giunta Il Pd è il mio partito e, a mio avviso, è stata fatta una cosa grave avermi tenuto fuori. Con Elena Amurri (ex assessore dimessa a settembre, ndr) abbiamo sempre presentato insieme gli eventi».

 

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