Una scultura al cimitero per i morti di covid

Una scultura in bronzo al cimitero per onorare per sempre la memoria delle vittime di Covid. L’idea del sindaco Nazareno Franchellucci prende corpo a Porto Sant’Elpidio. E’ stato commissionato alla cooperativa Efeso di Ancona un monumento da realizzare su bozzetto dell’artista Nazzareno Rocchetti. Una scultura commemorativa in ricordo dei portoelpidiensi che hanno perso la vita nella pandemia da coronavirus. L’opera artistica, a perenne memoria, sarà installata al cimitero in via Garda, nella zona di ingresso dell’ampliamento. «Noi purtroppo a Porto Sant’Elpidio abbiamo superato fondamentalmente le trenta persone che sono morte a causa del virus» dice il sindaco Nazareno Franchellucci, anche lui e la moglie hanno contratto il virus tra l’altro.

Il primo cittadino si prese l’impegno di creare qualcosa per dare dignità a tutte le persone che a Porto Sant’Elpidio sono venute a mancare. Uomini e donne che non hanno avuto nemmeno la possibilità di avere una degna sepoltura. Come dimenticare le casse chiuse senza l’ultimo saluto dei famigliari, i funerali con i soli parenti. L’addio che non si augura a nessuno. Proprio questi eventi tristissimi hanno fatto riflettere nel Comune che è stato fortemente colpito, come tutti gli altri. «Ricordo quelle sepolture, purtroppo, in solitaria – dice Franchellucci – nacque lì l’idea di creare e realizzare un’opera che ricordasse quel momento tremendo che stavamo vivendo e soprattutto rendesse onore a quelle persone che se ne sono andate in solitudine».

L’opera è realizzata da Rocchetti, il pittore del fuoco, lo scultore marchigiano originario di Filottrano trapiantato a Cingoli, da fisioterapista della nazionale italiana di atletica leggera a scultore e pittore. La scultura è in corso d’opera «siamo stati a vedere come procede – dice il sindaco e anticipa – è una statua che di fatto racchiude i tre elementi fondamentali di questa pandemia: la solitudine, il dolore, la solidarietà».

In particolare quella dei medici e degli infermieri, e di tutti coloro che sono stati in prima linea e continuano ad esserlo nel mondo del volontariato e della sanità. L’opera, spiega il sindaco, sarebbe pronta già per la fine dell’estate «ma abbiamo detto che il momento migliore è quello legato alla festa patronale, quindi rimandiamo al 25 ottobre. Comunque sotto i festeggiamenti in onore del santo patrono, San Crispino che coincide, dopo qualche giorno, con la festa dei santi e dei morti». Il momento migliore dunque per inaugurare la scultura. Tornando al virus, il sindaco ne approfitta per un aggiornamento sui numeri e qui è tutta in positivo perché Porto Sant’Elpidio, ormai, da più di un mese e mezzo ha numeri in decrescita. Sabato eravamo intorno a una cinquantina di positivi e il calo è costante. Un effetto positivo del piano vaccinale che si palesa nelle cifre. C’è stato un periodo nero di novembre/dicembre/gennaio, dove anche il sindaco era in quarantena, sotto Natale, e si era arrivati a un picco di 330 positivi. Il numero massimo raggiunto.

Un milione per gli asfalti: Sabato è stato approvato il progetto del piano asfalti da un milione di euro. Nel giro di un mese e mezzo due il Comune sarà in grado di far partire i lavori. «Numeri alla mano – dice il sindaco Nazareno Franchellucci – è questo l’intervento più importante, non solo del mio mandato, ma degli ultimi dieci anni». Successivamente ai ribassi si riuscirà a coprire altri tratti di strada, rispetto a quelli previsti all’interno del piano. «Un’opera importante – rimarca il primo cittadino – che andrà di pari passo con i 500mila euro per rifare i marciapiedi». Marciapiedi che, per metà, andranno a completare le opere nel quartiere di Marina Picena ma che incideranno anche alla Faleriense ma anche in via Mameli. 31-5-2021

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