Dal campione Chiappucci a Frate Mago, funziona il binomio ciclismo-fede

Festa finale nel segno della ciclo spritualità nella penultima domenica di maggio. Eccellente il contesto in cui si è svolta la Granfondo dei tre santuari del fermano, al culmine di tre giornate dedicate al binomio bici-territorio, con un uomo immagine d’eccezione: Claudio Chiappucci. Grazie all’ex-professionista varesino la riviera elpidiense ha tirato fuori il meglio a livello organizzativo, sotto gli sforzi di Gio.Ca. Communcation. La competizione si è svolta attraverso la tradizionale formula della velocità controllata fino alla madonna dell’Ambro nell’andata e poi ritorno a Porto Sant’Elpidio nel segmento agonistico tra la discesa di Amandola e il quartiere Corva con traguardo davanti al santuario della madonna dell’addolorata. Qui don Paolo Canale ha fatto gli onori di casa. «la spiritualità e lo sport sono fondamentali per ripartire – dice il sacerdote che ringrazia – l’anima organizzativa dell’evento: Vincenzo Santoni, lo staff e Chiappucci». All’Ambro il rettore, padre Gianfranco Priori, ha accolto la carovana con una rosa per la ricorrenza di santa Rita da Cascia: «la vita nasce dove c’è l’impossibile» dice frate mago e aggiunge «il ciclista raggiunge sempre la meta, malgrado le difficoltà, coloriamo la vita». Ripreso il tragitto verso la riviera, tra discesa e pianura, la corsa si è animata a 25 km dal traguardo. La svolta a 5 km dall’arrivo con un primo frazionamento dei battistrada di Mauti, Di Pietro e Camisasca che hanno allungato sullo strappo finale della Corva. Quindi Mauti ha messo le ali e ha vinto. A completare il podio per distacco Di Pietro e Camisasca, quindi il resto degli inseguitori: Giuliodori, Luzi, Tarani, Rinicella, Abruzzetti e la migliore delle donne Ramona Martellini oltre a Mauti, Di Pietro e Camisasca. «La bicicletta è sinonimo di benessere e spensieratezza – evidenzia Vincenzo Santoni, responsabile tecnico – abbiamo voluto cogliere nel segno con un format di tre giorni. Insieme a Chiappucci studieremo qualcosa di ancor più incisivo, con la mente rivolta sempre alla prossima edizione». El Diablo Chiappucci aggiunge «sono state tre giornate intense, la bici fa divertire nello stare insieme ammirando paesaggi. Tutto è possibile con l’artefice di questa viva realtà: Santoni. Nel fermano si respira vero entusiasmo per le due ruote». Il sindaco Nazareno Franchellucci rimarca «la pratica sportiva rappresenta il momento migliore per rilanciare il territorio e credere nella ripartenza. Questo fine settimana segna un altro successo organizzativo di Gio.Ca Communication, il ciclismo è in ascesa, ancor più con un testimonial come Chiappucci». 23-5-2021

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