Via la plastica dalla spiaggia

Spiagge e fondali puliti. I bambini delle elementari a lezione da Legambiente. Tre classi della scuola Mercantini al quartiere Cretarola hanno partecipato alla consueta iniziativa di Legambiente ieri. Gli alunni della primaria si sono ritrovati in diversi punti della riviera elpidiense: alla foce del fiume Tenna, dove i bimbi della terza elementare hanno potuto conoscere il boschetto antistante la spiaggia e la foce con le sue piccole oasi naturali, sconosciute a molti. Nella spiaggia a sud dei casotti dei pescatori e sul prato dirimpetto, invece, i bambini della quinta elementare, un po’ più grandicelli, hanno avuto l’occasione di parlare con il pescatore Giuseppe Rosettani che ha spiegato loro il lavoro del pescatore e ha parlato dei pesci dell’Adriatico. Alla pineta nord i più piccoli, i bimbi della prima elementare, hanno vissuto la nuova attività con grande entusiasmo e partecipazione, trovando e raccogliendo soprattutto la plastica. Dai piccoli ai grandi, i minori hanno vissuto l’esperienza del sabato mattina come un’avventura alla scoperta del rifiuto perduto. In particolare la ricerca si è caratterizzata per la raccolta delle microplastiche. Sarebbero quelle piccole particelle di plastica che inquinano i nostri mari e così vengono chiamate perché sono piccolissime, di diametro dai 330 micrometri ai 5 millimetri. Le microplastiche sono pronte per entrare nella catena alimentare, quindi sono il primo rifiuto da eliminare. A quanto pare i bambini questa lezione l’hanno imparata subito perché non si sono limitati a raccogliere i pezzi grandi, ma si sono concentrati proprio sulle microplastiche. Non solo non si sono stancati a ripulire, ma si sono divertiti. Tanto che hanno chiesto di ripetere ogni venerdì l’esperimento. Lo slogan quest’anno era, tradotto dall’inglese: meno concorrenza e più collaborazione. Quest’anno, infatti, l’associazione dei sub mondo blu, il centro d’immersioni e scuola di subacquea, insieme al circolo Legambiente Antonietta Belletti e alle associazioni di quartiere, Lipu (per la tutela della natura) di Civitanova, Anima Mundi, Aloe e Faleria Enjoy (associazione commercianti Faleriense) con i ragazzi di plastic free, hanno fatto squadra per una pulizia delle spiagge libere di Porto Sant’Elpidio da sud arriverà sino alla foce del Chienti. Le postazioni stabilite, tra scuole e associazioni, in cui incontrare i volontari che hanno indicato le zone dove andare a fare pulizia, erano 4: in spiaggia a nord di Saxa beach era la postazione dei sub dove si sono puliti i fondali, la spiaggia dell’Orfeo Serafini dove a mezzogiorno circa si sono riuniti tutti per una foto finale con il bottino raccolto, come da tradizione Legambiente. Altra zona era quella a sud della pineta, dove adulti e bambini si sono insinuati tra le tamerici antistanti la spiaggia per togliere i rifiuti che, in genere, si trovano a bordo strada e lungo il Chienti fino alla foce. Qui il ritrovo era a ovest del rifornimento Q8. Gli organizzatori ringraziano l’amministrazione comunale e la ferramenta Diomedi che ha regalato i guanti. È stato un piacere partecipare all’iniziativa del circolo di Legambiente – dice l’assessore all’Ambiente Daniele Stacchietti – è fantastico vedere i giovani attenti, interessati e preparati al rispetto dell’ambiente. Incuriositi e felici di fare attività di pulizia delle spiagge e di ascoltare l’esperienza sulla natura e sul mare del nostro concittadino Peppe Rosettani, una vera e propria istituzione del mare». 15-5-2021

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