Ci sarà un’altra manifestazione di protesta contro il coprifuoco stasera a Porto Sant’Elpidio, intanto è bagarre politica sulle chiusure alle 22.

Il segretario Pd Fabiano Alessandrini invita alla prudenza e dà una stoccatina a FdI mentre i maggiori azionisti in centrodestra, anziché ribattere alla sinistra, si beccano tra di loro. Il coordinatore provinciale del Carroccio Alan Petrini mette su Instagram una frase urticante che termina così: «facile stare fuori a lamentarsi, c’è chi chiacchiera e chi fa».

Segue un comunicato chiarificatore: «sono stati fatti già troppi errori con il governo precedente, pensare che tenere chiusi in casa i fermani risolva il problema è non guardare in faccia alla realtà, la popolazione è stremata. La Lega è entrata al governo per concretezza. A lamentarsi da fuori sono capaci tutti, altro è assumersi le responsabilità».

Il contesto è quello dei giochi alle camere ma in Regione salviniani e meloniani vanno d’amore e d’accordo, serviva la polemica? Secondo il partito del presidente in Regione no, ma il segretario provinciale Andrea Balestrieri spegne l’incendio. Dice che la migliore collaborazione possibile è con Petrini, con il quale c’è un confronto costante, per le provinciali? «è tutto in standby» la risposta.

Sull’altro versante esce allo scoperto Italia Viva a Porto San Giorgio, con un invito alla prudenza, come il Pd: «le nuove aperture ci hanno reso possibile sorseggiare un caffè nella veranda del bar e pranzare nel ristorante all’aperto – dicono Nicola Ferranti e Giacomo Fagiani – sono piccole concessioni che ci fanno riassaporare la quotidianità.

A questo punto è strumentale la polemica sull’orario di chiusura dei locali. Non dobbiamo dimenticare la pandemia. Le vaccinazioni a quota 500mila incoraggiano ma è incomprensibile l’atteggiamento di chi, lunedì scorso, ha lamentato in piazza Matteotti la scarsa vocazione alla protesta dei sangiorgesi, etichettandoli come persone comode, abituate a poltrona e pantofole». Il riferimento è a un attivista del M5s sangiorgese.

I referenti di Italia Viva fanno notare che era senza mascherina e aggiungono: «noi abbiamo un’altra idea dei sangiorgesi, molti rispettano le regole sapendo che, tra poche settimane con l’arrivo del caldo, qualche concessione verrà fatta. Siamo favorevoli alla riapertura graduale senza fughe in avanti, non possiamo permetterci un altro lockdown». 30-4-2021

 

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