Ora stop alle divisioni sulla Tirreno Adriatico

Tirreno Adriatico, sembrava finita lì dopo la gara, con le prime scaramucce tra tifoserie ma la bagarre riesplode a una settimana di distanza e sulla graticola finisce il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Andrea Putzu, chiamato a render conto della trattativa con Rcs per una gara che ha visto trionfare solo Fermo e ha tenuto fuori Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio. Fermo ha messo sul piatto 50mila euro, gli altri 0 ma il finanziamento arrivava pure dalla Regione. Anziché girare in tondo, le biciclette potevano passare sul lungomare elpidiense e sangiorgese, non solo a Lido. Vincenzo Santoni ha organizzato tappe del Giro d’Italia, della Tirreno Adriatico, le Granfondo, il Meeting Giovanissimi e per aver posto la questione nei giorni scorsi era stato attaccato sui social ma le istituzioni erano rimaste mute. Per stanarle Santoni scrive sul suo gruppo WhatsApp dove ci sono i sindaci interessati della questione, gli sportivi, i giornalisti: «che dici tu che hai portato avanti tutta la trattativa della Tirreno Adriatico 2021 con Rcs Sport di cui io ti ho messo in contatto e di cui tu avevi promesso la tappa a Porto Sant’Elpidio? Anche tu in silenzio? – scrive a Putzu – sarebbe stato scandaloso far transitare la tappa a Porto Sant’Elpidio? Non ditemi che Stefano Allocchio (n.2 di Rcs, ndr) ve lo ha proibito o che non ci avete pensato o che abbiamo le strade dissestate o che non amiamo il ciclismo». Putzu risponde «la tappa è andata a Fermo perché il Comune ha tirato fuori 50mila euro mentre Porto Sant’Elpidio non avrebbe tirato fuori più di 20mila euro. La Regione non poteva permettersi di pagare per Porto Sant’Elpidio. Potremo collaborare su manifestazioni importanti nei prossimi anni, sono certo che metterai a disposizione le tue capacità e la Regione potrà supportarti». Pace fatta con Santoni ma spunta Pasquale De Angelis del Comitato Marche Ciclando «devi evitare che accadano queste cose – scrive a Putzu – per come la gara è stata gestita non valorizza neppure Fermo, il beneficio dev’essere del Fermano perché i soldi sono stati elargiti anche dalla Regione. Per il futuro, coinvolgendo le persone giuste, condividiamo il tracciato con gli organizzatori, non è vero che possono decidere solo loro. Evitiamo di far fare quattro volte lo stesso giro quando è naturale estenderlo verso Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio. Il garante sei tu, Andrea, con la tua carica istituzionale». E Santoni chiude la diatriba con l’augurio a riflettere tutti perché, avverte «non deve esserci concorrenza tra comuni, non facciamoci deridere da Rcs Sport che trova una vacca grassa nelle Marche e ogni anno si riporta a Milano 500/800mila euro. I comuni devono collaborare».

25-3-2021

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