15 milioni per le imprese danneggiate dal terremoto e dal lockdown

La Regione batte un colpo, in arrivo nelle Marche contributi per 15 milioni di euro a sostegno del costo del lavoro e della continuità aziendale per le imprese dei settori più colpiti dalla pandemia. Attività con sede nei comuni delle aree di crisi e nelle aree del sisma. Il provvedimento proposto dall’assessore al Bilancio alle Aree di crisi complessa e alla Ricostruzione Guido Castelli è stato approvato dalla giunta.

Vogliamo favorire la ripartenza della manifattura e dei servizi alle imprese e alla persona – dice l’ex sindaco di Ascoli – l’emergenza ha amplificato situazioni di sofferenza irrisolte. Sono necessari   interventi tempestivi per attenuare le conseguenze negative sul mercato del lavoro”. Il provvedimento consiste in un contributo forfettario a fondo perduto fino a un massimo di 50mila euro ad azienda, per mantenere dipendenti a rischio licenziamento. Le piccole e medie imprese beneficiarie del contributo saranno quelle che hanno fatto ricorso agli ammortizzatori sociali ordinari o in deroga con causale Covid ma che, nonostante la crisi, sono rimaste sul mercato e hanno richiamato in servizio, seppure in modo non continuativo, i dipendenti, garantendo la continuità aziendale e quella occupazionale.

“Si tratta di un intervento nuovo – sempre Castelli – costruito in un un’ottica premiante. Grazie alle risorse ancora disponibili del Fondo sociale europeo potremo assicurare alle imprese la tutela dei posti di lavoro in una fase in cui è imminente la scadenza delle misure adottate a livello nazionale sul blocco dei licenziamenti e sulla proroga della Cassa Covid, che porterà con sé un impatto negativo sul mercato del lavoro. Dall’altro, l’obbligo di mantenere quegli stessi posti di lavoro per un periodo di tre mesi successivi alla presentazione della domanda, potrà rappresentare un incentivo a percorsi di rilancio in un’ottica competitiva”. A breve verrà pubblicato l’avviso pubblico che definirà nel dettaglio le modalità di accesso alle agevolazioni, le categorie dei beneficiari e gli importi dei contributi, che saranno parametrati alla tipologia di contratto full time o part time.

 

 

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