Padri e madri, grazie a Dio arriva Draghi

Adesso chi non l’aveva capito subito, se dotato di un minimo di sale in zucca, capisce al volo perché il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, finalmente, ha fatto la scelta giusta con Mario Draghi.

Aldilà delle indiscutibili capacità, ad ogni costo il nostro agente speciale con licenza di uccidere dovrà risollevare il Paese e non è storia facile dopo un anno e mezzo di insulsaggini a Palazzo Chigi. E’ naturale che Supermario, come richiede la parte, ascolterà tutti, belli e brutti. E, per fortuna, subito dopo traccerà una linea sotto la quale sarà lui a scrivere quello che c’è da fare.

Ora, con tutta la tenerezza che mi fa Fabrizio Marrazzo portavoce del Partito Gay per i diritti Lgbt, mi rendo conto che deve dire la sua, giustissimo ma, un secondo dopo che l’ha detta andiamo avanti, cominciamo a fare sul serio che già s’è perso troppo tempo.

Cominciamo subito con l’ascoltare seriamente padri e madri che hanno il diritto-dovere di costruire il futuro dei loro figli.

Padri e madri, ripeto, ritengo di essere stata sufficientemente chiara.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest