Franchellucci lancia i cantieri, l’opposizione contesta i lavori

Scuole, lungomare, Orfeo Serafini. Niente, non va bene niente per Marcotulli, tutto da rifare. A metà del secondo mandato il sindaco Nazareno Franchellucci fa partire gli asfalti, la manutenzione del verde, la messa in sicurezza delle scuole, i lavori in via Faleria. In questi giorni gli operai del Comune sono impegnatissimi ma il maggior esponente dell’opposizione in consiglio, ex candidato sindaco di centrodestra e capogruppo di Fratelli d’Italia Giorgio Marcotulli, attacca l’operato del primo cittadino proprio sui lavori. Sulle scuole il riferimento è al piano straordinario per le verifiche sui solai pronto al via. Il Comune ha partecipato al bando del Miur ottenendo 65.900 euro per le elementari Rodari, De Amicis, Collodi, Mercantini, per la media Marconi e il centro infanzia Arcobaleno. «Siamo riusciti a intercettare fondi da impiegare per la sicurezza delle strutture scolastiche, siamo costantemente impegnati nel controllo e manutenzione ordinaria e straordinaria dei plessi, i nuovi fondi ci aiutano allo scopo» faceva sapere nei giorni scorsi Franchellucci, e Marcotulli ribatte: «se questi lavori sono così importanti le cose sono due: o confermano che Franchellucci non ha la minima idea dello stato di sicurezza delle scuole o è consapevole della necessità d’interventi strutturali e vuol farci credere che, con 65mila euro, risolve tutto». Lunedì scorso sono partiti anche i lavori sul lungomare sud e anche qui il consigliere di minoranza ha da ridire. Parla del tratto finale di via Faleria danneggiato dai mezzi pesanti che vi erano passati, raschiando il terreno dopo la mareggiata del novembre 2019. Erano stati necessari interventi urgenti di messa in sicurezza della costa dalla foce del fosso dell’Albero per due km, fino al camping Mimose. Quei lavori avevano rovinato strada, marciapiede, ciclabile. Oggi, grazie al contributo regionale di 145.000 euro, è potuto partire il restyling e si procede per sostituire le lastre in travertino, le vele, i vetri artistici che, solo quelli, costano 100.000 euro. C’è da ripristinare la linea elettrica, da rifare i cavi e la pista in resina. «Il lungomare va tutelato e reso più fruibile perché è strategico in una località a vocazione turistica come la nostra» diceva il sindaco allo start up dei lavori. E anche qui arriva l’affondo di Marcotulli: «continua a intervenire senza un progetto. Qualche anno fa (con l’assessore ai Lavori pubblici Peppino Buono, ndr) avevamo cominciato a sostituire il marmo, soggetto a rotture e costoso, con laterizi rossi, resistenti ed economici. Oggi torniamo indietro, sistemiamo tratti in marmo rovinati. Continuiamo a rattoppare in base ai soldi che riusciamo ad arrabattare senza mai un progetto d’insieme. Non c’è un’idea chiara né in centro né sul lungomare – azzanna Marcotulli – dai trapezi colorati ai laterizi rossi, delle aiuole alle panchine è tutto un rattoppo. Al prossimo consiglio dirò la mia in proposito e spero che una proposta di buon senso, se approvata, non finisca nel dimenticatoio com’è stato per il concorso d’idee sull’Orfeo Serafini, si approvò la mia mozione ma del concorso d’idee non se ne è saputo più nulla».

16-1-2021

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