Rattoppi sulle strade in attesa del piano asfalti

Sono partiti i lavori di manutenzione stradale in centro, alla Faleriense e a Cretarola. Si tratta di normale manutenzione, non sono lavori inerenti al piano straordinario degli asfalti finanziato con un milione di euro. In primavera si metterà seriamente mano alla strada groviera, piena di buche e voragini che mettono a rischio pedoni, ciclisti, motociclisti, automobilisti. Non a caso ogni tot di giorni qualcuno fa causa il Comune per incidenti dovuti al dissesto stradale, per cerchioni che si staccano e strage di pneumatici. Quelli di questi giorni sono solo rattoppi. Ieri gli operai del Comune erano al lavoro in via IV Novembre fino a via Leopardi. Vanno sistemate anche via XX Settembre a San Filippo, via Matera alla Faleriense, dove ci sono pozzetti scoperti da anni, oltre all’asfalto sbriciolato. In via Pergolesi «da tempo collezioniamo firme tra residenti» avverte un cittadino. In via Sila, un vicolo chiuso: «è in condizioni indecenti, senza fognature né marciapiedi e con l’asfalto distrutto» fa notare un altro portoelpidiense. In via Pavia è un disastro totale. Le segnalazioni arrivano da ogni dove anche per la carenza di segnaletica orizzontale: «spendono tre milioni per l’ex cineteatro e non hanno i soldi per la vernice!» sbotta un pensionato. «I sottopassi di collegamento con il lungomare sono scandalosi! Sarebbe questa la rivoluzione turistica?» Azzanna un residente in via Mameli. A San Filippo si segnalano affossamenti in diversi tratti: «il problema da queste parti è che il Tennacola, quando fa manutenzione per gli allacci delle abitazioni, asfalta superficialmente per ricoprire la buca che ha scavato – spiega un signore della zona – non riporta mai l’asfalto a livello, così restano pericolosi avvallamenti, in via Cinque Giornate ce ne sono diversi». Sulla Ss16, tra via Mazzini e via Umberto I, un’altra questione tiene in allerta. Un ex dipendente Enel, oggi in pensione, da persona che se ne intende fa notare la pericolosità dei pali di pubblica illuminazione: «la caduta di un sostegno per l’illuminazione pubblica, causata da fenomeni corrosivi, può avere conseguenze estremamente gravi – spiega – sulla statale ci sono diverse paline della pubblica illuminazione non a norma. Il filo della massa a terra è interrotto, non è collegato. Se malauguratamente dovesse esserci un guasto e uno sventurato dovesse appoggiarsi a quell’impianto di messa a terra, prenderebbe la scossa». Un avvertimento al Comune a far caso anche a queste criticità. «La riqualificazione urbana è uno degli obiettivi del mio secondo mandato» dice il sindaco Nazareno Franchellucci, consapevole che finora sugli asfalti s’è fatto poco o niente con centomila euro l’anno, pochi interventi su marciapiedi e sottoservizi per limiti di spesa ma adesso si cambia «vogliamo concentrare un milione per il 2021 e un milione e mezzo per il 2022 e intervenire da Fonte di Mare alla Faleriense». Interventi da via Pergolesi a via Sibillini, da via Potenza a via Cadore, da via Mazzini a via Siena.

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