Turismo, risorsa da tutelare

Rilanciare il turismo è l’obiettivo 2021, lo ha detto il sindaco Nazareno Franchellucci che si prepara a riassegnare la delega dell’ex assessore Elena Amurri, lo ha detto la presidente del consiglio Milena Sebastiani che ha guidato l’ufficio tra il 2008 e il 2018 e adesso ne parla la donna di punta del Pd, la capogruppo Annalinda Pasquali, nel precedente mandato vicesindaco, quest’anno candidata alle regionali, e sarebbe entrata se avesse vinto il centrosinistra. In questi giorni nei quali si decide chi dovrà prendere la delega che attualmente detiene la civica Emanuela Ferracuti, più di una persona ha pensato a Pasquali, lei però dice no. Non se ne parla, non ci pensa proprio. Insegna alle superiori ed è alle prese con le problematiche della scuola in tempi di covid. Rispondendo alla domanda su come dovrebbe essere la Porto Sant’Elpidio del futuro fa un ragionamento a tutto tondo. «Dobbiamo pensare a diverse cose – dice – a proposito del nuovo assessore al turismo la scelta è in seno al sindaco, dovrà trattarsi comunque di una persona che conosce molto bene il territorio perché quello dobbiamo valorizzare. Bisogna capire dove vogliamo puntare, sul turismo balneare, ciclabile, religioso, sportivo, congressuale. Abbiamo un immenso patrimonio dalle ciclabili alle ville pubbliche, dal santuario della Corva al Teatro delle Api fino al polo culturale Gigli. Abbiamo beni ambientali che non tutti i nostri operatori conoscono ed è importante tornare a fare formazione perché non possiamo valorizzare ciò che non conosciamo». Pasquali parla della necessità essere nei circuiti che mettono i comuni in rete e accrescono la visibilità su più fronti. Dice che la rete tra istituzioni è fondamentale per creare un’identità territoriale e bisogna organizzarsi promuovendo pacchetti turistici in grado di dare un’offerta a 360° dal mare alla montagna. Un circuito virtuoso. Ritiene necessario il collegamento tra assessorati per pianificare adeguate strategie in campo turistico. «Se vogliamo destagionalizzare – afferma – dobbiamo pensare al turismo congressuale visto che gli spazi non mancano». Anche di aree verdi e piazze il comune è ricco. «Importante è capire dove vogliamo puntare, solo sul turismo marittimo? Vogliamo ospitare le famiglie? O i giovani per la movida? Gli sportivi, la terza età o più cose insieme? Un’identità bisogna darsela per costruire un brand e promuoverlo, potenziando il nostro sito su questo settore, puntando al digitale». Sulla trattativa per l’acquisto del Gigli a quasi tre milioni Pasquali non si pronuncia, «se ne occupa il sindaco» fa sapere e riguardo i rapporti con la Regione in mano al centrodestra è ottimista «mi aspetto che non ci siano partigianerie, abbiamo una persona di riferimento che è Andrea Putzu».

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