Altro che promesse mantenute, con loro si rischia

Tra i 200mila euro per le scogliere radenti stanziati dalla giunta Acquaroli e i 180mila euro stanziati due anni fa dalla giunta Ceriscioli non c’è differenza. Quindi, secondo la segretaria del Partito Democratico a Porto Sant’Elpidio, Patrizia Canzonetta, gli inni di gloria del consigliere regionale Andrea Putzu, di Fratelli d’Italia, sono solo tanto rumore per nulla. Devono ancora arrivare i soldi messi in bilancio dalla Regione per contrastare l’erosione e già volano gli stracci a destra e sinistra. Il Pd bussa a denari: «è serio il rischio che, con questo centrodestra al governo, l’iter per le scogliere emerse sarà rallentato» azzanna Canzonetta. Per le radenti potrebbe bastare un terzo delle risorse in bilancio, il resto andrà per le emerse, ma la cifra non ha comunque niente a che vedere con i 4 milioni che aveva messo in bilancio la giunta di Luca Ceriscioli l’anno scorso. Da dire anche che la sinistra, da sempre al governo in Regione fino a ieri, ci ha messo 30 anni per accorgersi di Porto Sant’Elpidio. Comunque per Canzonetta il centrodestra ha fatto «peggio di ciò che si poteva immaginare, qualcuno – aggiunge la segretaria – celebra come un successo i 200mila euro ma cosa c’è di diverso da 180mila euro stanziati nel 2018?». Anche allora ci fu la corsa a risolvere, se ne occupò l’ex consigliere regionale Francesco Giacinti. Sulle scogliere emerse Acquaroli ci mette «zero» affonda Canzonetta, che critica il capogruppo Giorgio Marcotulli per aver messo in dubbio il progetto lunedì sera in consiglio. «Queste incertezze rischiano di rallentare l’iter – dice la segretaria e rimarca – gli unici soldi a disposizione ad oggi sono quelli stanziati da Ceriscioli. Aspettiamo di sapere quante risorse verranno trovate per finanziare parte del 1° e 2° stralcio». Intanto è definitiva, a quanto si legge online, la riduzione del pennello a nord, cosa che fa scattare sull’attenti il titolare dell’Holiday Daniele Gatti e si capisce che i lavori, se partiranno, saranno bloccati. L’università Politecnica è stata diffidata per aver prodotto quello studio e si prevede un dibattito sul punto, dopo l’Epifania, con operatori turistici e balneari e l’assessore regionale Stefano Aguzzi, chiamato a tornare per la seconda volta in due mesi a Porto Sant’Elpidio. A proposito delle mareggiate del 6 e 7 novembre, che avevano compromesso la tenuta di due chalet, Zio Pesce e Luna Rossa, il Comune è intervenuto in somma urgenza e ha fatto mettere cubi in cemento per una spesa di 7mila euro.

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