Una sorpresa di San Silvestro, duecentomila euro per le scogliere

Con l’approvazione del bilancio votato ieri nella tarda serata in Regione è passata la proposta del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Andrea Putzu e così a Porto Sant’Elpidio arriveranno 200mila euro promessi per le scogliere radenti laddove occorrono sul lungomare eroso dalle mareggiate. «Promessa mantenuta – gongola il portavoce provinciale Andrea Balestrieri su Facebook, il primo a dare la notizia sui social – la difesa della costa è una priorità e questo primo atto approvato dall’assemblea legislativa è dovuto all’impegno del nostro consigliere regionale». E Putzu rilancia «le promesse vanno mantenute, ringrazio Castelli e Aguzzi» (Guido assessore al Bilancio e Stefano assessore alla difesa della costa in Regione, ndr). Putzu, senza peli sulla lingua, rimarca «siamo riusciti a ottenere questi soldi perché abbiamo sostituito le risorse dalla casella C, che il Partito Democratico utilizzava per le marchette, alla casella E che è quella per le emergenze e, poiché le radenti a Porto Sant’Elpidio sono un’emergenza, ci hanno assegnato i fondi. Auspico – continua il consigliere – che l’amministrazione comunale coinvolga me, i miei consiglieri comunali e tutta l’opposizione per la progettazione delle scogliere emerse perché dobbiamo essere uniti in questa battaglia per salvare la nostra costa disastrata e ci deve essere l’impegno e il coinvolgimento di tutti».  La manovra varata dalla giunta regionale ammonta a 523 milioni nel triennio 2021/23. «Abbiamo ricevuto una Regione in coma – dice Castelli – di questi tempi il problema non è trovare le risorse ma è riuscire a spenderle in maniera proficua». E Francesco Baldelli, assessore regionale alle Infrastrutture, aggiunge «abbiamo stanziato 5,7 milioni per progettare opere e infrastrutture. Un vero cambio di passo, la Regione da più di 10 anni non finanziava progetti di infrastrutture e senza progetti è impossibile ottenere finanziamenti, è stata la mancanza di progetti uno dei motivi del ritardo infrastrutturale in cui siamo nelle Marche». A Porto Sant’Elpidio tirano un sospiro di sollievo le attività che erano finite sott’acqua con l’ultima mareggiata all’inizio del mese che sta per concludersi. Nell’ultimo consiglio dell’anno ,lunedì sera, si è parlato anche di erosione e il vicesindaco con delega alla difesa della costa Daniele Stacchietti ha ricordato la velocità con la quale l’amministrazione Franchellucci, pochi giorni dopo l’approvazione del nuovo piano costa regionale che prevedeva le scogliere emerse per la prima volta a Porto Sant’Elpidio, ha affidato il progetto preliminare poi lo studio batimetrico per aggiornare i dati, alla luce della futura progettazione definitiva ed esecutiva. Poi ha affidato lo studio meteomarino all’università Politecnica delle Marche per analizzare la costa in maniera capillare e capire come meglio intervenire, modi e tempi. Pensando alle risorse necessarie da trovare: 24 milioni, di cui ne mancano 16 all’appello, si punta a tutti i possibili canali di finanziamento.

30-12-2020

Secondo tampone positivo per Nazareno Franchellucci ieri mattina. il sindaco dovrà stare a casa ancora per una settimana. E da casa parla della giunta che, come aveva promesso a settembre, cambierà per lo slancio finale del secondo mandato e dovrà essere efficiente su commercio e turismo. A breve ci sarà almeno una new entry in comune. Un nome nuovo. Lui non lo dice, ma di carico sulle spalle ne ha parecchio. Tra gli assessori, d’altronde, due donne erano digiune di politica. Una è stata Elena Amurri, dimessa il 22 settembre, l’altra è Emanuela Ferracuti che ne ha preso le deleghe. Il sindaco l’aveva detto che sarebbe stato un affidamento temporaneo e oggi conferma quanto aveva accennato oramai tre mesi fa. Le deleghe da riaffidare sono: Turismo, Commercio, Attività Produttive, Lavoro, Fondi Europei. Non ci saranno caselle da riempire, ruoli da assegnare in base a liste e partiti, a cominciare da La Città del Fare della Amurri. La scelta ricadrà sulla capacità di fare perché, quando la macchina ripartirà, dovrà correre. Basta osservare le ultime decisioni prese dalla giunta per capire la direzione intrapresa: i lavori per anticipare la fibra e rendere tutto più funzionale online, le ciclabili, l’acquisto dell’ex cineteatro per intero, tutto va nella direzione del rilancio turistico. «Stiamo vivendo un momento complicato ma in maggioranza siamo sempre in contatto nelle chat, in videoconferenza e la vicinanza che mi dimostrano assessori e consiglieri mi emoziona e mi è di supporto, essendo chiuso a casa dall’8 dicembre. È difficile gestire la macchina amministrativa in queste condizioni ma non mi manca il sostegno della mia maggioranza, lo si capisce dalla serenità con la quale approviamo i provvedimenti» afferma Franchellucci. Tornando all’orizzonte che si staglia sul 2021: «l’ho ripetuto in più occasioni che, tra la fine dell’anno e l’inizio del prossimo, a metà mandato, avrei fatto una seria valutazione in giunta e mi sarei riservato la possibilità di cambi o riconfermare sulla base del lavoro svolto e delle necessità per i prossimi due anni e mezzo. Le valutazioni riguarderanno tutti gli assessori. Ferracuti ha gestito bene le deleghe che le avevo affidato ma turismo e commercio non sono a pieno regime adesso, quando torneremo alla normalità occorre essere pronti. Sto facendo queste valutazioni e le scelte sull’assessore da sostituire non guardano a logiche di lista o di partito ma alla persona stimata, apprezzata, operativa subito all’interno della macchina amministrativa. Occorrono capacità, idoneità per dare la spinta giusta. Questi ragionamenti vanno aldilà dell’appartenenza politica e, devo dire, c’è grande collaborazione di tutte le liste. Ringrazio la segretaria Pd Patrizia Canzonetta che sta facendo un grande lavoro e mantiene il dialogo aperto con tutte le forze in campo».

30-12-2020

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