Tasse: pago quello che posso – manuale di autodifesa fiscale ai tempi del Covid-19

L’ultimo libro di Paolo Del Debbio: Tasse – Pago quello che posso

manuale di autodifesa fiscale ai tempi del Covid.

Paolo Del Debbio nel suo ultimo libro, acquistabile oggi con La Verità e da domani con Panorama, ci spiega come un’imposizione fiscale che supera la soglia della capacità contributiva dei cittadini sia non solo iniqua, ingiusta o illegale ma anche incostituzionale.

Attraverso numeri, statistiche, dati, il giornalista mostra che per molti cittadini sulla soglia della povertà questo “fardello” va rimosso.

Quante persone non hanno guadagnato un euro ma hanno dovuto pagare le tasse?

Quanti imprenditori hanno dovuto versare contributi nonostante siano stati costretti a sospendere l’attività?

Quante imprese hanno dovuto continuare a pagare tasse e quanti italiani si trovano in enorme difficoltà?

Che il fisco in Italia sia nemico dei cittadini non è cosa recente, da anni i partiti di centrodestra denunciano gli eccessi dell’erario.

Con il Governo Conte 1 sembrava che qualcosa dovesse cambiare perché, sotto l’influsso della Lega, perfino Conte parlava di Flat Tax e aliquota unica, di alleggerimento della pressione fiscale sulle partite iva. Quando l’alleanza col Carroccio è finita questi discorsi non si sono sentiti più, anzi, spunta la patrimoniale.

La ragione di questo è semplice, chi non ha mai lavorato in vita sua e fa politica da sempre sul lato sinistro della strada proprio non capisce, non si rende minimamente conto delle condizioni in cui vivono gli italiani. A questa gente non passa per l’anticamera del cervello che per rilanciare l’economia, ossia per creare lavoro, bisogna diminuire il carico fiscale alle imprese.

Questa gente è convinta che gli imprenditori e i commercianti siano profittatori, evasori. Per questo non hanno bloccato la riscossione dei tributi, l’hanno solo sospesa. Così il fisco bussa a domicilio ma è arrivata l’ora di cambiare. E’ arrivata l’ora di pagare solo ciò che si può.

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