In auto teneva un bazar della droga, finisce nei guai uno spacciatore

Circolano fiumi di droga nel Fermano ma circolano pure le forze dell’ordine e così scattano denunce a ripetizione, con arresti e sequestri. Non solo di stupefacenti, ma anche di armi. Dopo le pistole sequestrate sulla costa l’altro giorno adesso spunta un fucile nell’entroterra, scovato anche un ricercato stalker a Porto San Giorgio. Le ultime operazioni dei carabinieri di Fermo producono un bilancio di tutto rispetto: un uomo arrestato e tre persone denunciate, due uomini e una donna. Un bazar di eroina e marijuana è stato scoperto durante i normali controlli alla circolazione stradale. Partendo da questo intervento, i militari della stazione di Porto Sant’Elpidio hanno denunciato per spaccio un pakistano senzatetto di 36 anni. Durante la perquisizione è risultato nervoso, scontroso, guardingo, gli operatori hanno capito che nascondeva qualcosa per quel modo di fare circospetto. La ragione di tale atteggiamento era che trasportava un ovulo contenente undici grammi di eroina, più cinque bulbi di plastica termosaldata contenenti ciascuno quasi due grammi, sempre di eroina, per altri tredici grammi in totale di quella sostanza. Aveva anche un altro bulbo termosaldato con tre grammi di droga leggera, marijuana, e del materiale per il confezionamento dello stupefacente, è stato tutto sequestrato e per il pakistano è scattata la denuncia. Il Nucleo Radiomobile di Fermo ha fermato, invece, durante i controlli serali, una filippina residente a Montegiorgio. La donna aveva provocato un incidente stradale, sottoposta ad accertamenti si è scoperto che aveva assunto psicofarmaci, anche per lei è scattata la denuncia. Denunciato anche un 75enne residente a Monte Urano originario di Montegiorgio, i carabinieri monturanesi hanno recuperato un fucile, che è stato sequestrato e depositato all’ufficio corpi di reato in Tribunale. Quell’arma era nel posto sbagliato, non dove doveva essere custodita, per questo c’è stato il sequestro con tanto di denuncia. Controlli pure a Porto San Giorgio dove è stato arrestato un 60enne brasiliano residente nella riviera sangiorgese e noto alle forze dell’ordine. Sul suo capo pendeva un ordine di carcerazione del Tribunale di sorveglianza di Ancona. Doveva espiare sei mesi di reclusione per atti persecutori che aveva commesso a Jesi nel settembre 2012, l’uomo ora è agli arresti domiciliari.

18-12-2020

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