Telecamere al ponte sul Tenna, cresce la dotazione di sicurezza

Videosorveglianza, arriva il grande fratello a riprendere il triangolo delle Bermude: l’incrocio tra le tre vie più a sud, Milano, Ravenna, Pavia, prima del ponte sul fiume Tenna. Saranno posizionate le telecamere a fine anno, di ieri la determina. «Continua il nostro impegno per monitorare il territorio con sistemi di ultima generazione, in grado di interfacciarsi con i data-base delle forze dell’ordine provinciali» dice il sindaco Nazareno Franchellucci. Irrisoria la spesa, seimila euro, ma di grande impatto l’operazione perché è quella l’area di raccordo della delinquenza che transita aldiquà e aldilà dell’infrastruttura costata 1,8 milioni a Fermo e Porto Sant’Elpidio, che si sono divisi le spese a metà. Attraverso quel tratto inaugurato il 4 aprile 2009 passa tutto. In un percorso di 115 metri che separa le località rivierasche passa la droga trasportata da corrieri che risiedono da una parte e dall’altra. Non solo sopra il ponteggio, anche sotto c’era tutto fino a due anni fa, prima che il sindaco del capoluogo di provincia Paolo Calcinaro desse una bella ripulita. Nel novembre 2018 le forze dell’ordine recuperarono un cadavere tra le siringhe di eroina abbandonate. Rispetto a quel periodo pulizia ne è stata fatta tanta ma certi traffici non si debellano con un colpo di spugna. Per questa ragione, considerata l’utilità dimostrata dalla telecamera in via Faleria, posizionata alla piazzetta del ferro di cavallo di fronte al camping, l’amministrazione vuole tenere sotto controllo pure la zona sulla rotatoria al confine con Lido Tre Archi. Sulla sicurezza va riconosciuto a quest’amministrazione di aver fatto molti passi avanti rispetto al passato. Non si registra più, ad esempio, il giro di prostituzione che c’era prima, con appostamenti anche davanti alla piscina comunale. Certe scelte compiute dal sindaco e concertate nei comitati in prefettura hanno dato i frutti sperati, dalle telecamere al Daspo urbano, dal regolamento di polizia contro le lucciole in strada all’iniziativa di questi giorni: la vigilanza privata. Operazione, questa, frutto di partnership pubblico privata, com’era stato per le telecamere in via Faleria, dove il Comune ha partecipato alle spese con i condomini. «Stiamo estendendo la rete di videosorveglianza alle periferie, a sud e a nord – dice l’assessore alla sicurezza Vitaliano Romitelli – un sistema in sinergia con le forze di polizia. Mettiamo le telecamere dove c’è bisogno e dove ci viene chiesto. La consegna dei lavori è prevista entro il 31 dicembre ma guardiamo anche a nord. Riusciremo a far funzionare a breve pure l’impianto alla rotatoria di via Cavour. Sulla statale abbiamo già telecamere efficienti sulle quali le forze dell’ordine fanno affidamento». Sulla security «ci stiamo attivando con agenzie private per vigilare lungomare e vie centrali – spiega Romitelli – firmeremo nei prossimi giorni una convenzione con i privati io e il sindaco, attiveremo il servizio per i mesi di dicembre, gennaio e febbraio».

28-11-2020

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