Il ladro preso con il bottino, fuga nella notte, recuperati 500 euro

Il ladro preso con il bottino, fuga nella notte, recuperati 500 euro

Sventato un furto in una tabaccheria di Porto Sant’Elpidio l’altra notte, potrebbe trattarsi della coppia di ladri che nelle ultime settimane ha messo a ferro e fuoco la costa elpidiense. Con il malloppo recuperato gli agenti della questura hanno trovato una mazzetta usata per infrangere il vetro del negozio.

Potrebbe trattarsi dello stesso arnese utilizzato ripetutamente in questi giorni per irrompere in altri locali depredati: macelleria, rosticceria, negozio per bambini, bar, chalet e ristoranti. Polizia scientifica e squadra mobile stanno raccogliendo tutti gli elementi per identificare i delinquenti. Il bottino di 500 euro è stato recuperato. La polizia ha aiutato il tabaccaio a tornare in possesso della somma. La volante è arrivata con il ladro era ancora in azione mentre il compagno fuori faceva il palo. Il delinquente dentro la tabaccheria aveva rotto la porta ed era scattato l’allarme.

Avvisato dal palo dell’arrivo dei poliziotti se l’è svignata con un sacco e dentro 500 euro tra contanti, sigarette e oggetti di valore. L’uomo, con il volto coperto, inseguito dagli agenti, a un certo punto ha deciso di abbandonare il malloppo per prendere velocità e dileguarsi per le vie del centro cittadino. I poliziotti, recuperato il bottino, hanno trovato gli arnesi da scasso compresa una mazzetta infrangi vetrate. L’indagine prosegue, ieri mattina, nell’osservare le telecamere in questura si è visto distintamente il palo fuori dalla tabaccheria, anche lui a volto coperto è sparito un attimo prima l’arrivo degli agenti. Cresce l’allarme per questi piccoli episodi di criminalità. Con il coprifuoco da un lato sarebbe più facile bloccare i malviventi, visto che girano solo loro, ma dall’altro la presenza di poche persone in strada favorisce chi ha cattive intenzioni. Per questo motivo le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli, girando soprattutto lungo i centri costieri più a rischio. Una serie di controlli che, come in questo caso, stanno dando risultati positivi.

Preso a coltellate, paura a Tre Archi   

Un tunisino, uscito di prigione due mesi fa e sparito dalla circolazione, quindi riapparso venti giorni fa, avrebbe ripreso l’attività a pieno ritmo e ieri notte risulta che abbia accoltellato un rivale. Al pronto soccorso del Murri ieri risultavano tre codici rossi nelle ultime 24 ore. L’accoltellato, un giovane straniero, sarebbe tra questi. Bocche cucite tra le forze dell’ordine, in corso la caccia all’aggressore.

Alla Caritas violenta lite fra una donna e una trans  

Rissa alla Caritas di Lido Tre Archi martedì pomeriggio intorno alle 18. In breve sono piombate sul posto le pattuglie dei carabinieri e l’allarme è rientrato. Secondo quanto trapela e in base alle testimonianze raccolte della gente del posto, la rissa è esplosa tra una donna e una transessuale che, a quanto viene riferito, quando s’incontrano se le suonano puntualmente per vecchie ruggini mai superate. Non risultano feriti ma c’è stato un parapiglia e tanta confusione. Un’allerta che non accenna a smorzarsi nemmeno con il lockdown. Anzi, proprio quello aumenta il disagio sociale, con sempre più persone ridotte in povertà estrema. Almeno a guardare i dati della Caritas che da sempre ha il polso della situazione sulle persone indigenti.

18-11-2020

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