Degrado, scatta l’ultimatum: “pulire tutto entro un mese”

Braccio pesante contro l’incuria, il degrado, la sporcizia. Il sindaco Nazareno Franchellucci interviene con un’ordinanza per far ripulire un immobile fatiscente che si affaccia sulla statale. Un palazzo all’angolo della SS16, all’incrocio tra via Cavour, la salita per il quartiere Castellano e via Isola di Ponza. Ci sono 30 giorni di tempo a questo punto per ripulire dopodiché, se l’ordinanza non è stata rispettata, interviene la Procura. I residenti della zona dicono di avere visto spesso di recente pattuglie di carabinieri e polizia, anche di notte, arrivati con le torce per illuminare. Un ragazzo racconta di un giro di motorini rubati da quelle parti, di ciclomotori smontati e di pezzi di ricambio rivenduti tra un palazzo e l’altro. In più occasioni sono stati visti gruppi di ragazzi di colore entrare e uscire da un’ala dell’edificio che ad oggi risulta abbandonata, mentre sull’altro lato ci sono un paio di attività. Il sindaco prende nota e dopo il sopralluogo della polizia municipale mette nero sbianco. Contro le occupazioni abusive e il degrado: materassi, cibo scaduto, rifiuti. Tutto è stato documentato dagli agenti della locale nel sopralluogo del 6 novembre, gli operatori hanno trovato una situazione igienico-sanitaria pietosa. Di conseguenza è scattata l’ordinanza. Essendo in corso una procedura fallimentare, Franchellucci si è rivolto al curatore fallimentare che è stato nominato dal Tribunale di Macerata. Se non provvederà, scatterà la sanzione. Risulta dal verbale una situazione di degrado su tre piani dell’edificio, ala sud-ovest: «escrementi e deiezioni umane che producono un odore nauseabondo» si legge nella nota. Al secondo piano un appartamento i vigili hanno trovato rifiuti, materassi, coperte, resti alimentari: «lo stato dei luoghi presuppone la presenza di persone che stazionano abusivamente all’interno» scrive il primo cittadino e ordina di ripristinare il decoro entro 30 giorni dalla data di notifica. L’Ufficio Ambiente dovrà essere avvisato dopo che lo stabile sarà stato ripulito, altrimenti interverrà la procura e i destinatari dell’ordinanza ne risponderanno in via civile, penale e amministrativa. Anche nella zona industriale sud, a San Filippo, sotto il cavalcavia dell’autostrada, sono stati segnalati rifiuti abbandonati e l’amministrazione si è attivata. Se ne è interessato il vicesindaco Daniele Stacchietti. Pare che un’area verde sia stata scambiata per discarica a cielo aperto, con scatolame, cartoni e plastiche ammonticchiate a casaccio.

17-11-2020

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