Villa Baruchello, restyling tra il 2021 e il 2023, si parte

Villa Baruchello come il Palazzo Ducale di Urbino, il Mibact finanzia la riqualificazione con un milione di euro il luogo di cultura a Marina Picena. I lavori prenderanno il via tra gennaio e febbraio 2021 e saranno conclusi nel 2023. Il progetto di recupero è stato presentato in streaming dall’aula del consiglio. Il sindaco Nazareno Franchellucci introduce parlando del cronoprogramma rispettato. Porto Sant’Elpidio ha ottenuto il finanziamento come altri 10 comuni marchigiani. Il vicesindaco Daniele Stacchietti sottolinea l’unicità della villa nel panorama regionale con il suo bosco, il suo roseto, il suo carattere romantico, la sua capacità di suscitare forti emozioni. La dirigente comunale Giulia Catani parla della sfida non facile che è stata il riuscire a inserire la villa nel progetto del Mibact, dovendo gareggiare con musei e dovendo dimostrare la sua importanza sul piano storico, culturale e turistico. Tra i progetti finanziati in Regione ci sono il Parco del Conero, il museo archeologico di Ascoli, il Palazzo Ducale di Urbino. In Provincia di Fermo con Villa Baruchello è finanziato anche il Parco della Pace a Servigliano. Il paesaggista Lucio Piunti ha fissato in un taccuino i 10 punti del progetto che vuole dare identità e carattere alla villa, oltre a conservarla e proteggerla in tutti gli spazi, collegati tra loro: viale d’ingresso, giardino, bosco, fontana, roseto, bar e centro polivalente, orto urbano, teatro di verzura, viale degli aranci, parco ricreativo, sala mostre e convegni, esedra. L’agronomo Ugo Pazzi fa notare che il progetto non è ancora concluso, è in itinere. Pazzi si occupa dei 15 mila mq di bosco, ha censito tutte le essenze e dice che predominanti sono i lecci, ci sono anche pini d’Aleppo e piante monumentali. C’è un pino alto 20 metri e con 470 cm di circonferenza. Di biodiversità si occupa Alessandra Rocchetti, evidenzia la caratteristica di un bosco in prossimità del mare. Gli architetti Stefano Federici e Annalisa Sorce spiegano in sintesi gli interventi. Prioritaria è la recinzione e quindi la messa in sicurezza del sito. Saranno riparate o sostituite parti degradate del recinto nella zona al confine con l’autostrada e a sud, verso i campi coltivati. I cancelli saranno automatizzati verso nord, lungo i viali d’accesso in direzione del parcheggio e nel nuovo accesso tra la villa e il centro polivalente, lungo il perimetro dell’esedra. Sarà consolidata la scala delle sfingi, saranno ripristinate le murature dei parapetti della scala e dei gradini lesionati più a est, saranno restaurate le balaustre in ferro battuto. La fontana sarà elemento centrale, sarà eliminata la balaustra e sostituita con un sistema di sicurezza meno impattante. Sarà restaurata la porta finestrata della limonaia, che sarà illuminata in maniera da far emergere la bellezza dell’immobile che deve essere facilmente fruibile, alla portata di tutti. Sarà messo a norma l’impianto interno, in particolare nella sala conferenze, le pareti con muffe, infiltrazioni saranno deumidificate e impermeabilizzate. Sarà realizzato un marciapiede e un sistema di drenaggio sottostante all’ingresso e sarà salvaguardata una grotta sotterranea con accesso al piano terra.

17-11-2020

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