Valori delle case in calo, il sindaco non c’entra. Confabitare interviene nel dibattito sulla costa

Crollo del valore degli immobili a Porto Sant’Elpidio, Confabitare risponde alla critica del Laboratorio Civico al sindaco Nazareno Franchellucci. I civici all’opposizione nel comune rivierasco avevano fatto notare ieri come, secondo i dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare, dal 2013 ad oggi i portoelpidiensi proprietari di case abbiano perso qualcosa come 17mila euro per un appartamento di 100 mq. Renzo Paccapelo, presidente Confabitare Fermo dice, però, che «i valori Omi presi a riferimento sono puramente indicativi e fanno riferimento agli atti registrati, fatta salva la realtà delle cifre indicate in questi contratti, oltre ad essere dati riferiti ad anni precedenti all’attuale». Paccapelo sottolinea che il prezzo delle case, dopo lo scoppio della bolla immobiliare, è calato in tutto il Paese, escluse le grandi città. Il referente fermano a capo dell’associazione a tutela della proprietà immobiliare fa notare che bisogna fare un’analisi più approfondita, che tenga conto di elementi importanti «per determinare l’entità e la genesi del calo dei prezzi – spiega Paccapelo – analisi che attiene al volume di costruito venduto/invenduto, alla qualità del costruito, alla tipologia delle costruzioni». In quanto al volume del costruito «sicuramente a Porto Sant’Elpidio si è costruito oltre le reali necessità – afferma Paccapelo e aggiunge – essendo da tempo in flessione il trend immigratorio verso il comune, la qualità del costruito non ha certo fatto premio sul prezzo di vendita e sul valore finale dell’immobile, tranne forse negli ultimi cinque anni. La tipologia delle costruzioni non sempre ha risposto alle domande del mercato, inducendo a sconti di prezzo pur di collocare sul mercato gli immobili invenduti». In pratica ci sono troppe case e per venderle si abbassano i prezzi, in carenza di contanti in tempi di crisi come questi. Secondo Confabitare però in tutto questo non c’entra l’attività dell’amministrazione, non è colpa del sindaco.

Nel crollo del valore degli immobili, secondo Renzo Paccapelo, non c’entra il sindaco Nazareno Franchellucci, come diceva ieri il Laboratorio Civico, ma non c’entrano nemmeno la manutenzione delle ville comunali «per le quali – spiega il presidente provinciale di Confabitare – occorre un progetto di lunga durata, chi ha voglia e capacità lo presenti. Detto ciò sarebbe utile, in tempi di crisi del settore trainante che è la calzatura, capire chi ha diversificato investendo fuori dall’azienda sottraendo capitali importanti al rilancio del settore». Il dibattito è aperto, fa fede il secondo Comune in Provincia di Fermo. Comune dove gli appartamenti sono meno costosi rispetto a quelli di Porto San Giorgio e Civitanova, due località costiere limitrofe.

11-11-2020

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