Donna aggredita, notte di paura per una fermana

Ubriaco fradicio aggredisce la compagna con spranga e bastone. La Polizia interviene due volte in due ore per una banale lite di coppia sfociata in violenza. Il racconto del venerdì notte da paura per una donna del fermano pone il tema dei rapporti difficili in tempi di coronavirus, dove a rimetterci il più delle volte è la quota rosa. I fatti si sono svolti a Fermo città per proseguire altrove. L’aguzzino è stato denunciato e gli sono stati sequestrati gli oggetti usati per minacciare e aggredire. La compagna è stata allontanata. I due erano conviventi, erano una coppia come tante, una storia di violenza tra le mura domestiche. La coppia, residente a Fermo, aveva cominciato a litigare per cose da poco, lui sbronzo fino a non reggersi in piedi, lei che riesce a telefonare a un’amica che avverte il 113. La telefonata in questura fa partire l’intervento, piomba in casa la squadra volante. La presenza delle divise riportare alla normalità una serata uscita dai binari. L’uomo, ossessionato dalla gelosia, è descritto come un prevaricatore e le violenze verbali e fisiche verso la sua donna sono all’ordine del giorno. Venerdì la discussione aveva preso una brutta piega, lui aveva strappato dalle mani il cellulare a lei per leggere i messaggi e, per non farla allontanare, le aveva preso le chiavi dell’auto. Gli agenti hanno riportato la calma e sembrava che i due si fossero riappacificati. Lei aveva deciso di lasciare l’abitazione e i poliziotti l’hanno scortata fino a casa dei suoi, in un altro Comune. È lì che, poco dopo, si è presentato il compagno. Ha cominciato a sbraitare e poi a urlare sotto casa, minacciava, voleva entrare, accusava la convivente di avergli rubato il telefonino. Lei si è sentita all’angolo, a quel punto ha inviato un messaggio audio a un’amica pregandola di avvisare la polizia. Lui con la spranga di ferro aveva forzato la porta ed era entrato, si era riappropriato del telefonino, aveva il bastone pronto a percuotere. In questo frangente sono arrivati i poliziotti per la seconda volta. Il rumore delle sirene spiegate ha costretto il violento alla fuga ma, mentre faceva manovra per sfuggire, è stato bloccato. In auto aveva spranga e bastone che sono stati sequestrati. Alla prova del palloncino è risultato un tasso di alcol nel sangue sette volte superiore a quello consentito per la guida. L’uomo è stato denunciato per violazione di domicilio aggravata, rapina del cellulare, porto abusivo di oggetti atti a offendere e ubriachezza. Sequestrata l’auto e patente ritirata. Lei non è rimasta ferita e non sono servite le cure mediche, accompagnata in un rifugio è ora in un luogo sicuro. I casi di violenza contro le donne sono in aumento. Lo dimostrano le richieste di aiuto. Le restrizioni per arginare il virus cinese fanno da detonatore a tante realtà sommerse e i centri antiviolenza stanno moltiplicando gli sforzi a sostegno delle vittime. L’impennata del fenomeno sarebbe dovuta alla convivenza forzata per la chiusura delle attività la sera, il coprifuoco.

 

7-11-2020

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