Si smantellano le piazze dello spaccio

Ancora una nottata particolare a Lido Tre Archi nell’area prossima al ponte sul fiume Tenna. Tra le vie Piersanti Mattarella e Tobagi due portoni sono stati assaltati e i condomini sono stati svegliati da rumori di spranghe e persone in fuga. È quella una delle zone calde in termini di circolazione di stupefacenti nel fermano, anche se con le ultime operazioni di Polizia e Carabinieri hanno fatto emergere altre piazze ben attrezzate a Montegranaro come a Sant’Elpidio a Mare. Il mercato è saldamente in mano a giovani del Centro e del Nord Africa a proposito di cocaina ed eroina ma vede invischiati parecchi italiani, gente del posto, uomini e donne di mezz’età e ragazzini attrezzati con la produzione e lo spaccio di droghe leggere tipo hashish e marijuana light. Nell’attività di prevenzione di queste ultime settimane, che punta i fari sull’immigrazione clandestina e i reati connessi  allo spaccio, gli agenti della Questura e i militari dell’Arma hanno portato a compimento brillanti operazioni grazie alla collaborazione della Squadra anticrimine e alla divisione amministrativa della Polizia di Stato, dell’Unità cinofila della Guardia di Finanza e del 14° Battaglione Carabinieri Calabria, in servizio nel Fermano fino a qualche giorno fa. Con la fine del lockdown sono stati intensificati i controlli nelle piazze dello spaccio con servizi concentrati a Porto Sant’Elpidio, in centro e a sud al confine con la riviera fermana, a Porto San Giorgio in centro sul lungomare e vie limitrofe, a Lido Tre Archi in tutta l’area nord. In questo contesto sono state controllate le attività commerciali come bar e bazar, alcuni trovati non in regola e quindi multati e fatti chiudere. Ogni fine settimana si arriva a identificare circa un centinaio di persone e in queste circostanze è capitato di trovare in giro persone che non hanno ottemperato all’ordine di abbandonare il territorio italiano. I sequestri di droga sono stati all’ordine del giorno ma si è trattato sempre di pochi grammi di stupefacente recuperato ogni volta, in alcuni casi abbandonato dai pusher alla vista delle divise. Monitorate sempre più spesso i parchi pubblici vicini alle scuole, nell’ambito dei servizi di prevenzione.

25-10-2020

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