Furti, gli chalet senza pace

Non c’è pace per gli chalet, ancora ladri in azione sul lungomare. Presa nuovamente di mira la riviera elpidiense. Tra l’invernata senza protezione e l’allarme delinquenza non dormono sonni tranquilli i balneari. Stavolta è toccata a Settemari, l’allarme è scattato di prima mattina e quando si sono precipitati sul posto i titolari e la vigilanza privata hanno solo potuto constatare che i ladri erano spariti. Avevano fatto irruzione nel locale alle 7.42, a quell’ora è scattato l’allarme. Sarebbero in due, a giudicare dalle impronte di piedi lasciate un po’ ovunque. Scarpe piccole, deve trattarsi di ragazzini o comunque persone minute. Mille euro di danni e furto di banconote che erano nella cassa. Il raid segue alla miriade di colpi registrati nelle ultime settimane a partire da via Faleria lungo tutta via Trieste fino alla pineta. «Non abbiamo nemmeno sporto denuncia – dice Giuliano De Santis, contitolare con il fratello Piero dei Settemari – rispetto ai furti che si sono verificati in altri locali da noi è stato un furto di poco conto, mi ritengo fortunato. Ci sono però sempre mille euro da investire per riparare i danni e bisogna mettere in conto il tempo che si perde per stare dietro a queste cose». I ladri hanno sfondato una finestra e sono saltati dentro, hanno rotto un abbattitore, utile anche per lo stoccafisso che i fratelli De Santis stanno preparando per San Crispino. Eppure «non mi lamento perché poteva andare peggio – afferma Giuliano – dobbiamo accettare queste cose oramai, come fossero una malattia, come il covid». È partita l’allerta nel gruppo whatsapp dei balneari e ristoratori. Vincenzo Napoli dice che da Moyto è capitata la stessa cosa a lui a qualche settimana fa e potrebbe trattarsi della stessa coppia.  Il 4 ottobre c’era stata la cinquina. Di quei casi si occupa la questura e le ricerche si indirizzarono verso due nomadi che potrebbero anche essere i soliti due in azione anche ieri mattina. In quel caso cinque stabilimenti furono danneggiati dalla coppia in azione da mezzanotte alle cinque di mattina. Le telecamere avevano ripreso un ragazzo con la felpa mentre il compare lo aspettava fuori con la macchina pronta a partire. I due non sono stati mai presi. Avevano rubato alla Terrazzina sul Mare, da Bagni Pazzi, da Crazy Summer e avevano tentato il colpo in un paio di altri chalet più a nord, verso la pineta. Pochi giorni prima c’erano stati altri furti tra Porto San Giorgio e Lido di Fermo. In un caso, per il furto allo chalet Stella Adriatica del 29 settembre erano intervenuti i carabinieri e un tunisino trentatreenne è finito in manette pochi giorni fa per quello e per altri furti che aveva messo a segno.

17-10-2020

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