Riqualificazione urbana e aiuti ai poveri, ma si cercano risorse extra-comunali

Riqualificazione urbana e aiuti ai poveri, la strategia Franchellucci fino a fine mandato. Ma bisognerà attingere a risorse extra-comunali, tutto si giocherà sui fondi che il Comune riuscirà a intercettare. Lo dice chiaro il sindaco in consiglio. L’intenzione è mettere le mani seriamente sulle strade da sistemare, sui marciapiedi e sulla mobilità dolce ma l’ultimo dibattito a Villa Murri si sviluppa sulle difficoltà delle famiglie a pagare le tasse e sulle casse comunali in rosso. Al Comune non resta che sperare negli aiuti statali, vista la proroga dell’emergenza al 31 gennaio. I consiglieri nell’approvare le manovre di bilancio otto giorni fa hanno parlato a lungo di quello che occorre a Porto Sant’Elpidio, considerando come si stanno mettendo le cose sul piano sanitario e su quello economico. Il biennio 2021-2022 non sarà per niente facile e non ci vuole la palla di vetro per capirlo. Si ragiona dunque attorno ai soldi da trovare. l succo è: con le famiglie in difficoltà da sostenere, sospendendo le imposte e con gli aiuti economici, dove e come reperire la moneta necessaria a fare le cose che servono? Alla domanda cerca di rispondere il sindaco Nazareno Franchellucci dopo che ha ascoltato i consiglieri parlare di salvaguardia degli equilibri e variazione di assestamento al bilancio di previsione per il triennio. Proprio su questo aspetto si concentra il primo cittadino e parla di una variazione «importante, attesa da moltissimi comparti – sottolinea – in maniera particolare dai servizi sociali. L’emergenza è prorogata al 31 gennaio e, aldilà della formalità, una cosa è evidente, lo dicono i numeri delle previsioni della manovra che dove si stima un’ulteriore perdita di Pil. Questo a cascata creerà tutta una serie di provvedimenti che le amministrazioni dovranno prendere per il bilancio 2021. Questo sarà l’argomento di discussione tra noi sindaci per cercare di ottenere un importante ristoro finanziario. Sono contento di come il governo si sia mosso per la copertura ai comuni e penso che, trasversalmente, i colleghi sindaci abbiano le coperture. Fondamentale però è che gli aiuti arrivino anche nel corso del 2021, in relazione ai mancati incassi. Solo con questo tipo di sostegno noi sindaci potremo mettere in atto manovre a sostegno dei cittadini». Si dice preoccupato il primo cittadino per la parte capitale, per le entrate di parte capitale destinate alle spese correnti. La liquidità. «Sono molto preoccupato perché da quando siamo andati in lockdown gli incassi scarseggiano, la situazione è evidente». Il rischio è di non poter portare avanti ristrutturazioni e lavori vari. «L’amministrazione da qui ai prossimi anni potrà beneficiare della diminuzione dell’indebitamento da una parte – avverte Franchellucci – quindi ci saranno meno interessi da pagare, ma dall’altra parte ci sarà da fare inevitabilmente da attivarsi nella ricerca di investimenti e risorse». Entro maggio 2021 intanto partiranno tre interventi con finanziamenti extra-comunali «ma dovremo compiere scelte sempre più mirate per migliorare la qualità urbana, la viabilità, le strade, i marciapiedi e i sottoservizi, dobbiamo cercare di intercettare fondi. I miei colleghi stanno già chiedendo sostegno per investimenti di parte capitale, non generalizzati bensì mirati a settori strategici».

9-10-2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest