Quelle malattie che non fanno rumore

Cominciano tutt’e due con la lettera c ma a quanto pare solo l’ultima novità attira il sistema. Coronavirus e Cancro, le attenzioni sono tutte concentrate sulla prima. Perché?

Perché gli altri morti sembrano non interessare, sono forse disfunzionali a un sistema mediatico che punta sulla paura e sulla colpevolizzazione della povera gente per evitare di puntare i fari sulla totale mancanza di capacità del governo nel fronteggiare, a distanza di un anno ormai, il virus cinese?

Nel periodo dominato dal covid-19 i morti per infarto sono tre volte tanto quelli che erano nello stesso periodo del 2019, sono passati dal 4,1% al 13,7%. Ogni anno ci sono 370.000 nuovi casi di tumore e sono 1.000 nuovi casi al giorno. Quattro milioni di persone hanno il cancro e tante di queste persone non si sono potute controllare né hanno potuto continuare le terapie necessarie a convivere con la malattia.

A morire di tumore in Italia sono 500 persone al giorno e i numeri sono in aumento a causa dei ritardi nella diagnosi e nella terapia. Sono state sospese le visite di controllo e si calcola che ci siano 2.000 morti dovuti a ritardi diagnostici e terapeutici in riferimento a tumori alla mammella, al colon-retto, al polmone, alla prostata. 

L’attenzione delle strutture sanitarie tutta concentrata sul coronavirus vanifica vent’anni di risultati ottenuti con le terapie innovative per l’infarto e gli sforzi per la prevenzione di malattie cardiovascolari. L’organizzazione degli ospedali e del 118 è dedicata quasi esclusivamente al virus cinese, la paura del contagio ritarda l’accesso dei pazienti al pronto soccorso, le persone arrivano in ospedale in condizioni sempre più gravi. Quanto ci costa la paura del virus?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest