Il sole scalda la partenza del Giro

L’allegra carovana ieri a Porto Sant’Elpidio per l’11ma tappa del Giro d’Italia edizione 103 ha fatto spuntare il sole e riscaldato i cuori. Nella blindatissima Porto Sant’Elpidio 140 corridori alla partenza hanno dato spettacolo e portato, a occhio, un migliaio di persone tra staff, giornalisti, organizzatori, rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine addette alla sicurezza, appassionati di ciclismo e curiosi. E’ stato un mercoledì primaverile nei toni e nei colori e tutto era studiato a puntino con percorsi obbligati e tonnellate di grate a separare, dividere, distanziare le persone tra il lungomare Trieste, piazza Garibaldi e l’Orfeo Serafini, le aree più frequentate. Tutto è stato fatto nel rispetto delle restrizioni anti contagio che stanno facendo vivere gli eventi in maniera diversa rispetto al passato. Forse ci dovremo abituare ma fino all’anno scorso, di questi tempi, era nella calca che si percepiva l’allegria e francamente veder sorridere dietro alle mascherine è difficile. Ciononostante, il Giro per un po’ ha fatto dimenticare la sofferenza intrinseca alla fase che stiamo vivendo e, al passaggio delle biciclette, scene di vita hanno riportato l’allegria e la voglia di vita. Si incrociavano mamme e passeggini sul lungomare, nonni e nipoti seduti vicini-vicini, ragazzi e ragazze in maniche corte e ottantenni, quelli che ricordano il Giro del ’46, che ripartì pure con le macerie della guerra combattuta. «Dallo sport dobbiamo ripartire, il Giro è la nostra grande ripartenza» dice il sindaco Nazareno Franchellucci dal palco al momento della presentazione delle squadre. Il Giro «è sempre festa – afferma Laura Guerra, giornalista con la mascherina rosa shocking – la storia insegna che quando la carovana arriva è sempre un momento di festa. Certamente le regole vanno rispettate». Il presidente del Coni Marche Fabio Luna sottolinea che «è una bellissima giornata – e aggiunge – sono momenti, questi, che solo il ciclismo sa regalare. Da tanti anni partecipo a questo tipo di eventi e ogni volta l’entusiasmo è alle stelle. Complimenti a Porto Sant’Elpidio per l’eccellente organizzazione di un evento che è motivo d’orgoglio per tutto lo sport marchigiano». Tra gli addetti alla sicurezza, ce n’erano tanti in ogni angolo, Giorgio Cortellessa misura la febbre e tra un tester e l’altro fa sapere che «tutti stanno osservando le regole, sono colpito, non ho problemi di sicurezza, tutto fila tutto liscio». Le due ruote si allontanano, il lungomare comincia a svuotarsi, il sole cala ma la voglia di correre e guardare avanti rimane. Eccola la magia della Corsa Rosa. Lo sapevate che la caratteristica di questo colore è quella di alleggerire la mente e di fugare pensieri negativi?

14-10-2020

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