Porto Sant’Elpidio in Rosa per il Giro d’Italia: oggi la partenza

Per la sesta volta il Giro d’Italia fa tappa a Porto Sant’Elpidio domani. Ed è già febbre. Edizione numero 103, 11ª tappa, 182 km da percorrere con partenza nella riviera elpidiense e arrivo a Rimini. Ritrovo alle 10.30 in piazza Garibaldi, sfilata delle squadre e partenza ufficiosa alle 12.05 sul lungomare Trieste, scatto alle 12.15 dopo il trasferimento di 3300 m fino al km 0 sulla Statale Adriatica direzione nord. La cittadina rivierasca è blindata, Open Village al parcheggio di via Mameli e area sosta dei bus per le squadre sul lungomare Faleriense. Chiuse le scuole d’infanzia, elementari e medie. La carovana percorrerà la SS16 per i primi 100 km con breve deviazione per scalare il Monte San Bartolo, salendo da Pesaro, e poi percorrere altri 20 km dritti lungo via Emilia, quindi un breve saliscendi in prossimità del Monte Misano, Coriano e Cerasolo e finale attraverso Santarcangelo di Romagna fino a Rimini. Gli ultimi km sono molto impegnativi. Nel complesso, su strade ampie e ben pavimentate si affronta un susseguirsi di cambi di direzione con una strettoia a circa 2500 m dall’arrivo. Dopo oltre 1 km diritto la corsa effettua una grande svolta tramite due ampie curve a sinistra intervallate da oltre 100 m. L’ultima immette nel rettilineo finale di 600 m su asfalto di larghezza 8 m. Nella città della partenza è stato attivato il piano di Protezione civile da oggi dalle 17 fino a domani per tutta la durata della manifestazione e in via Garda è stato attivato il centro operativo comunale. Tutto il lungomare da via Faleria a via Trieste sarà chiuso al traffico dalle 5 alle 16. Limitazioni sulla statale dalle 11 alle 12.30 in direzione nord-sud ed est-ovest. Il Giro si sarebbe dovuto svolgere a maggio, è stato rinviato a causa del coronavirus ma dalla primavera era già fermento in città per una manifestazione che consacra la riviera elpidiense regina delle due ruote in Regione, essendo questa l’unica tappa nelle Marche. Porto Sant’Elpidio fu arrivo di tappa nel ‘92 con la vittoria di Mario Cipollini, poi nel 2012 con il successo del colombiano Miguel Angel Rubiano Chavez. Oltre ai due arrivi ci sono state quattro con questa di domani: nel ‘92 con traguardo a Sulmona e vinse Franco Vona e per due volte nel 2004, con arrivi ad Ascoli Piceno e a Cesena, vinsero Alessandro Petacchi ed Emanuele Sella. Il giornalista sportivo Rai Giorgio Martino, che ha moderato la presentazione della kermesse nei giorni scorsi, ha presentato nell’occasione il suo libro “Giro! Storie, leggende, personaggi” Kenness editore in cui sono raccontate le imprese, le gioie e le sconfitte dei grandi campioni, artefici della grandezza del Giro d’Italia. L’evento è dedicato a Marco Pantani oramai leggenda, il mondo del ciclismo non dimenticherà mai il campione morto il 14 febbraio 2004 e ancora oggi al centro del giallo più controverso e intricato della recente storia sportiva italiana. «Le Marche sono diventate il punto nevralgico del ciclismo nazionale e internazionale – dice il sindaco Nazareno Franchellucci – questa edizione della Corsa Rosa celebra la ripartenza del nostro Paese perché la bicicletta migliora la qualità della vita e fa da traino all’economia. Il Giro deve prendere spunto da quello della rinascita del 1946 che fece ripartire l’Italia tra le macerie della Seconda Guerra Mondiale. La tappa ci collega a Rimini che non ha eguali dal punto di vista della ricettività e delle potenzialità turistiche». L’assessore al Turismo Emanuela Ferracuti ringrazia gli organizzatori, Gio.Ca Communications per la regia di Vincenzo Santoni, motore di tante iniziative e ingranaggio fondamentale del comitato di tappa. «Quando c’è sinergia a livello organizzativo si ottengono risultati sempre più gratificanti». Le vetrine dei negozi sono addobbate a tema e la Torre dell’Orologio è illuminata di Rosa. Il consigliere della Regione Andrea Putzu dice che il Giro «può essere l’occasione per far tornare i bambini in strada ad applaudire i campioni del ciclismo e a seguire un evento di caratura internazionale». Aspettano di assistere al Giro i presidenti regionali del Coni e della Federazione ciclistica Fabio Luna e Lino Secchi e Alberto Mazzini responsabile del progetto Marche Outdoor. La Regione ha fatto la sua parte per avere un evento a forte impatto in un territorio che si qualifica sempre di più per l’eccellente ospitalità.

 

INCASTONATO

 

Per la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale saranno premiati gli “eroi per la sicurezza” che si sono distinti nel 2019 per i soccorsi in due gravi incidenti in autostrada nel 2019, il 16 luglio quando un camionista ubriaco perse il controllo del mezzo sul quale viaggiava e invase tre carreggiate e urtò la galleria e il 3 dicembre quando ci fu un incidente a catena nella galleria di Grottammare direzione sud. Per le operazioni di soccorso prestate saranno premiati sul palco in piazza Garibaldi domani alle 10.05 tre operatori della Polizia Stradale marchigiana. Saranno presenti alla cerimonia il dirigente regionale della Polizia Stradale Lucio Pennella e il direttore del 7° Tronco dell’Autostrada A14 Marco Perna. Saranno assegnati altresì premi all’assistente alla viabilità Massimo Marini del Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia e gli assistenti capo Tiziano Gaggiottini, Riccardo Leghissa e Giuseppe Scarpa in servizio presso la sottosezione Autostradale di Fano. Siamo alla 9ª edizione di un premio promosso dalla Polizia di Stato e dalla Società Autostrade con l’obiettivo è diffondere i temi della sicurezza stradale e per valorizzare l’operato di poliziotti e personale della società concessionaria.

 

 

12-10-1010

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