Positivo un bambino all’asilo, classe in quarantena

Primo caso di quarantena anche in una classe di Porto Sant’Elpidio. Riguarda la scuola dell’infanzia Peter Pan. Ne ha dato notizia ieri sera il sindaco Nazareno Franchellucci. Il piccolo è risultato positivo al tampone. Intanto da Strada Gabbie a via della Calzatura, il focolaio partito dall’azienda dell’insalata Ambruosi & Viscardi arriva alla comunità indiana dei sikh e il sindaco di Porto Sant’Elpidio Nazareno Franchellucci raccomanda di evitare la frequentazione del tempio situato nella zona industriale sud al quartiere San Filippo per una decina di giorni almeno. Non è un’ordinanza perché non potrebbe esserci. Quella di Franchellucci è una raccomandazione per evitare il diffondersi della pandemia che ha ripreso a galoppare. Lo stop temporaneo arriva dopo il confronto dei giorni scorsi con il direttore dell’Unità di Igiene e sanità dell’Area Vasta Giuseppe Ciarrocchi, il quale per evitare spiacevoli sorprese ha consigliato al sindaco di mettere le mani avanti. «C’è questo focolaio partito dall’azienda Ambruosi & Viscardi che coinvolge una buona parte di residenti nel Comune di Sant’Elpidio a Mare e una piccola parte di residenti nel Comune di Porto Sant’Elpidio, sia in termini di contagiati che in termini, soprattutto da noi, di persone in quarantena» dice il sindaco e fa sapere «nella mattinata di giovedì ci siamo sentiti con il dottor Ciarrocchi e con una delle responsabili della comunità sikh, con la quale abbiamo contatti per rapportarci anche sull’attività del tempio. Il dottor Ciarrocchi ha invitato la responsabile della comunità a porre la massima attenzione nella frequentazione del tempio da parte degli indiani in questa fase. Non siamo assolutamente ai livelli di allerta tali per cui si richiede un’ordinanza di chiusura del tempio, ci mancherebbe altro – continua Franchellucci – oltretutto il sindaco non potrebbe emettere ordinanza perché, come si è visto negli ultimi mesi, questi provvedimenti vengono presi ad alti livelli e non da chi amministra i comuni. Mi è stato chiesto però, da parte della responsabile della comunità sikh e dopo il parere favorevole di Ciarrocchi, di scrivere una sorta di lettera di raccomandazione nella quale, alla luce del focolaio che ha coinvolto parte della comunità indiana, si sconsiglia la frequentazione del tempio in maniera assidua, quindi per parecchie ore». È un suggerimento quello del primo cittadino, non un provvedimento di chiusura che fa scattare la multa se non lo si rispetta. «E’ un consiglio a frequentare quel luogo da giovedì ai successivi 10/14 giorni il meno possibile, in termini di permanenza, per limitare la trasmissione del contagio».

4-10-2020

 

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