La fiera-mercato sì il concerto no, ma San Crispino non può mancare

 

Non sarà il coronavirus a fermare la festa del patrono, si riscaldano i motori per San Crispino: «ci siamo incontrati lunedì con il comitato e con gli ambulanti in fiera – dice il sindaco Nazareno Franchellucci – inevitabilmente sarà una festa in tono minore ma si farà tutto per renderla bella». Il concerto non si farà, è impensabile mettere sedute mille persone all’aperto il 24 ottobre e non è nello spirito dell’iniziativa popolare. Si studierà un’altra formula «siamo al lavoro per fare in modo che la nostra fiera-mercato si possa svolgere e sarà una delle poche che si potranno fare in questi mesi – anticipa il primo cittadino –  stiamo preparando una planimetria e prevediamo di allargare gli spazi, ci confronteremo con la prefettura per avere, me lo auguro, il via libero definitivo. Per il resto il comitato metterà in piedi un programma che sia, prima di tutto, sicuro». E già, i sindaci si preoccupano della sicurezza prima di tutto, c’è il cappio della pandemia che non allenta la morsa. Intanto è stata approvata la graduatoria degli ambulanti per la fiera mercato, sono 258 più 5 produttori agricoli. Il presidente di San Crispino Eventi Mirco Catini fa sapere che «entro la prossima settimana uscirà il programma dettagliato, le normative non ci permettono di organizzare né il concerto né tantissimi altri eventi. Sarà un San Crispino molto diverso dal solito ma servirà a dare un segnale che, anche con piccole cose, noi ci siamo e proviamo a dare una mano per la ripartenza». Non ci sarà il cantante ma ci saranno le castagne, il vino cotto, il santo da celebrare. L’assessore al Turismo Emanuela Ferracuti, incaricata pochi giorni fa dal sindaco, parla della riunione che c’è stata lunedì tra amministrazione e operatori «abbiamo fatto un primo colloquio con le varie associazioni per capire quali erano le esigenze e le aspettative degli espositori in relazione alla fiera mercato – spiega – ora stiamo preparando un progettino da presentare alla prefettura per capire quali potrebbero essere le varie restrizioni che ci saranno imposte e per capire la fattibilità, per studiarne la gestione». Anche la Cna, associazione degli artigiani da sempre in prima linea nell’organizzazione dell’evento top di Porto Sant’Elpidio, la festa del patrono, ha le sue proposte e il direttore provinciale Alessandro Migliore rimarca «abbiamo riproposto il mercatino e il menù dell’artigiano per il 24 ottobre ma non si farà il palio e non ci saranno le attività con i bambini». Sarà una festa contenuta che rinuncia alle iniziative più partecipate di sempre per rispettare le misure anti contagio, comunque si farà, in attesa di tempi migliori.

1-10-2020

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest