Lotta allo spaccio, nuovo sequestro

Due magrebini in fuga inseguiti dai poliziotti e portati in questura per essere identificati. Gli agenti li hanno fermati con le pistole in mano. Senza le armi in vista i nordafricani avrebbero continuato a scappare. I due non fanno parte della cricca che aveva occupato un monolocale al 1° piano di via Mattarella ed erano stati sgomberati. Questi sono facce nuove e giovedì sera per sfuggire ai controlli della squadra Volante si sono nascosti nel giardino di via Mattarella, si sono arrampicati su una pianta il cui ramo, per il peso, ha ceduto e sono balzati sul terrazzo di un monolocale al 1°piano. Scene da film d’avventura. Lì sono stati acciuffati dalle forze dell’ordine che sono presenti in maniera massiccia in questi giorni nel quartiere multietnico. Si batte la zona calda, la parte più a nord del quartiere tra le vie Mattarella, Tobagi, Moro, Nenni, La Malfa, Bachelet. È stata una serata movimentata giovedì tra inseguimenti e retate, sgomberi e perquisizioni, con sei pattuglie di polizia impegnate in contemporanea. I controlli si sono rafforzati dopo la guerriglia tra bande della scorsa settimana per la quale le indagini sono ancora in corso e due persone sono agli arresti domiciliari, una romena e il fidanzato algerino, un tunisino è in carcere a Fermo e un albanese è stato denunciato. Mancano all’appello altre due persone che hanno preso parte alla guerra tra bande andata avanti per giorni e culminata venerdì con un tunisino investito da un Suv e ferito a colpi di machete. Questi episodi sono sempre ad opera di irregolari che abitualmente delinquono e ultimamente sono arrivate facce nuove, una decina di ragazzi di colore. Sarà per questo che sono aumentati i controlli nelle ultime 48 ore, l’area tra Lido Tre Archi e Porto Sant’Elpidio è monitorata anche dall’alto con l’elicottero che passa in ricognizione più volte al giorno mentre via terra a Porto Sant’Elpidio si concentrano le attenzioni dei carabinieri. Nelle ultime 48 ore i militari dell’Arma sono andati a incidere in pieno centro dove a tenere sulle spine sono spacciatori extracomunitari. Le attenzioni del 112 si sono concentrate su piazza Garibaldi dove c’è stata un po’ di maretta tra stranieri ultimamente. Il problema è il solito, la guerriglia per lo spaccio. Sono stati impegnati nei controlli i militari della compagnia di Fermo, in particolare delle stazioni di Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio, supportati dai colleghi dei comuni limitrofi. Sul campo c’erano con un ufficiale 15 carabinieri in divisa che in borghese con 7 mezzi di servizio. Sono state controllate 60 persone, fermati 45 autoveicoli. Tre persone sono state perquisite e cinque sono state multate per violazione del codice della strada. Un algerino ventiquattrenne è stato fermato mentre spacciava nella centralissima piazza Garibaldi. I carabinieri gli si sono avvicinati, lo hanno bloccato e perquisito. Aveva 11 dosi di hashish pronte per essere vendute: nove grammi di droga destinata al mercato di clienti abituali. Controlli del genere continueranno a oltranza, fa sapere il comando dell’Arma.

25-9-2020

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