Il Prg promuove sport e turismo

Approda in consiglio il piano regolatore generale e la direzione intrapresa dalla giunta e dal consiglio che approva il punto all’ordine del giorno con DIECI voti a favore, un astenuto e cinque contrari. Obiettivo è riqualificare le due zone industriali a nord e a sud e rilanciare le attività ma si punta su ambiente e turismo con le strutture extralberghiere, le case vacanza. il vicesindaco Daniele Stacchietti con delega all’Urbanistica dice che la serie di modifiche alle norme tecniche di attuazione del Prg sono il libretto delle istruzioni per disciplinare il territorio. La proposta di modifica poggia su tre pilastri, il primo già contenuto nel Masterplan e se ne occupò la capopogruppo del Pd Annalinda Pasquali quando era assessore all’Urbanistica e Stacchietti era presidente della commissione Urbanistica. Gli altri due pilastri sono frutto di riflessioni: «sono da riqualificare e da ammodernare le nostre aree industriali» afferma Stacchietti. E certo, quelle aree rispondono ai criteri del passato, sono da riconvertire considerata la crisi del calzaturiero, del manifatturiero. Dalle fabbriche bisogna passare alle attività di servizi, alle strutture sportive. «Si è valutata la necessità di prevedere per queste aree usi diversi, paralleli, prima non previsti – afferma il vicesindaco – questa volontà si è tradotta in una serie di proposte di modifica che si ricollegano alla volontà di tornare al bando di lotti Pip che non sono stati assegnati. Obiettivo è creare più appetibilità sia per chi ha comprato i lotti che per quelli rimasti invenduti». Il terzo pilastro riguarda il turismo, le strutture extralberghiere, in particolare le case vacanza. Si tratta in questo caso di mutare la destinazione urbanistica, da turistico ricettiva a residenziale. Questo, secondo i criteri di urbanistica negoziata, avviene attraverso una monetizzazione e permette all’amministrazione di incamerare risorse per garantire tutti i servizi comunali. In commissione la settimana scorsa è saltata fuori la proposta di emendamento, si suggerisce la possibile conversione delle strutture extralberghiere con il pagamento del 10% della superficie utile lorda che si va a convertire o dell’equivalente in denaro, per le case vacanza con un limite del 5%. La dirigente comunale Giulia Catani precisa «abbiamo pensato a quale poteva essere l’alternativa rispetto alla monetizzazione, sarebbe stata rimettere a posto eventuali situazioni non corrette con la fiscalizzazione pari al doppio del valore dell’immobile e questo andrebbe ad aggravare la posizione di certe persone che hanno acquistato immobili e oggi si ritroverebbero a pagare di più. Abbiamo cercato la soluzione più equilibrata. Su 70 mq pagare 7mila euro in più è diverso dal pagare 4mila euro in più al mq». La capogruppo Pasquali pone l’attenzione anche sull’adeguamento degli edifici dismessi «questo è un problema che abbiamo e talvolta è stato necessario l’intervento del sindaco con le ordinanze contingibili e urgenti». Pasquali parla anche delle piste ciclabili «c’è l’obbligo di inserire nelle nuove lottizzazioni piste ciclabili». In pratica si concretizza la ciclabile urbana da connettere con la pista esistente del lungomare.

25-9-2020

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