Tutti in bici, l’ora delle due Granfondo

Porto Sant’Elpidio si prepara a rivivere il tradizionale appuntamento con le biciclette che quest’anno raddoppia con le due Granfondo molto care agli organizzatori di Marche Ciclando, fino a raggiungere l’apice il 14 ottobre con il 103° Giro d’Italia e la località rivierasca si presenterà in rosa per accogliere la partenza della tappa che porterà i corridori a Rimini. I due eventi granfondistici di sabato 26 settembre (Garzelli) e domenica 27 settembre (Tre Santuari del Fermano) sono il segno della speranza e la base della ripartenza per il movimento ciclistico ma anche per tutto l’indotto attorno Porto Sant’Elpidio e nell’entroterra fermano, legando i santuari di Monte Giberto (Madonna delle Grazie), Ambro (Montefortino) e Corva (Santuario Madonna dell’Addolorata). Venerdì sera c’è stata la presentazione del doppio evento al ristorante La Perla sul Mare e tra gli ospiti intervenuti c’erano il sindaco Nazareno Franchellucci, il presidente del Coni Marche Fabio Luna, il presidente del comitato regionale Fci Marche Lino Secchi, il responsabile del progetto Marche Outdoor in Regione Alberto Mazzini, gli imprenditori e massimi sponsor dei due eventi Giorgio Longhi e Mauro Pieroni, don Paolo Canale della chiesa di Santa Maria Addolorata alla Corva e padre Gianfranco Priori rettore del santuario della Madonna dell’Ambro. Per la parte politica c’erano la presidente del consiglio ex assessore al turismo e allo sport Milena Sebastiani e il consigliere regionale Francesco Giacinti, entrambi in corsa per le Regionali con il centrosinistra. Tutti hanno ribadito l’importanza delle due Granfondo quale veicolo promozionale a favore di turismo e del territorio grazie al supporto delle istituzioni e a un vasto pool di sponsor che fanno gioco di squadra e spingono con entusiasmo verso la realizzazione di queste due manifestazioni che si annunciano esaltanti sotto l’aspetto tecnico sportivo e promozionale nel rispetto delle normative anti Covid-19. La gara del sabato prevede un percorso di 91 chilometri con partenza alle 14.30 da Porto Sant’Elpidio in Largo della Resistenza: tracciato leggermente ondulato con le ascese di Sant’Elpidio Morico, Servigliano e Cretarola (in sterrato) prima di raggiungere il traguardo sul lungomare sud nel quartiere Faleriense. Nella versione “mare e monti” la gara della domenica (partenza alle 11 sempre da Porto Sant’Elpidio in via XX Settembre) ha un chilometraggio maggiore (129,3 km) contraddistinto da una prima parte a velocità controllata, con la strada a salire per arrivare a Montefortino presso il la Madonna dell’Ambro per la benedizione all’intera carovana. A seguire il via agonistico tra discesa e pianura con il ritorno nella città elpidiense e lo strappo della Corva con punte sopra il 10% a stuzzicare le gambe degli attaccanti per raggiungere l’arrivo posto a fianco del Santuario Madonna dell’Addolorata. «Seguendo il modello dell’Emilia Romagna, le Marche hanno finalmente capito che il ciclismo è una fonte di benessere della nostra economia – dice Vincenzo Santoni, responsabile degli eventi per conto di Marche Ciclando – il format della nostra due giorni granfondistica è un fondamentale mattone della nostra ripartenza sportiva e non solo». Parte quindi il conto alla rovescia per il prossimo fine settimana e poi si torna a pedalare ancora il 14 ottobre col Giro d’Italia.

19-9-2020

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