Il mercato coperto si rifà il look

Adeguamento del mercato coperto, qualcosa si muove con i 14mila euro del comune destinati al progetto per fare l’adeguamento. Le spese per riqualificare il vecchio edificio di piazza Garibaldi, vicino all’ex cineteatro Gigli che ospita i commercianti di frutta, verdura carne e pesce sono state ammesse al finanziamento a valere sulle risorse stanziate per l’anno in corso del Fondo progettazione enti locali. Al comune è stato riconosciuto un contributo ministeriale per l’80% dell’importo complessivo. Era necessario quindi procedere in cofinanziamento, prevedendo un 20% a carico dell’Ente. Oltre che di adeguamento sismico della struttura si tratta d’intervenire sulla pavimentazione del fosso tombato prospiciente. Di questi giorni è la determina pubblicata online sul sito istituzionale per formalizzare il contratto di anticipazione con la società per azioni Cdp, per procurare i 14mila euro necessari. Il finanziamento è di 70mila euro in totale, per il sindaco la riqualificazione del centro città «è a un passo dalla fine» dice Nazareno Franchellucci e parla di imminente progettazione proprio grazie ai fondi statali per la sistemazione del pavimento del fosso tombato e l’adeguamento sismico del mercato coperto, di cui 55.900 coperti con risorse statali e 14mila con risorse comunali. Lo studio per sistemare definitivamente una struttura strategica per il centro città dovrebbe partire entro fine anno. Parliamo del progetto definitivo, per procedere nei primi mesi del 2021 con l’appalto dei lavori.  Soldi in arrivo per diversi progetti, soprattutto in un momento di dibattito aperto sul difficile rientro a scuola. A partire dall’intervento in piazza, che ci si aspettava da decenni, altri progetti riguardano la messa in sicurezza degli edifici scolastici: di via Martiri della Resistenza al quartiere San Filippo con il risanamento del manto di copertura, il ripristino dei cornicioni, il rinnovo degli infissi e degli impianti usurati per 54mila euro, di cui 43.100 di fondi statali e 10.800 euro di finanziamento comunale. Altro progetto altra scuola: la materna e l’elementare Mercantini a Cretarola, un intervento che comprende il consolidamento strutturale, la messa in sicurezza e l’adeguamento sismico per un progetto del costo di 59mila euro, di cui 47.100 di fondi statali e 11.800 euro comunali. Edifici questi che vanno ad aggiungersi alla messa in sicurezza di altri istituti: la elementare Pennesi e la materna Aladino in centro, in via Fontanella, la elementare De Amicis, l’asilo di via Milano alla Faleriense, oltre alla nuova scuola Collodi da realizzare alla Corva. Procedono intanto i lavori per il rientro in classe in sicurezza lunedì. La Rodari è in dirittura d’arrivo per la mensa scolastica, per chi farà il tempo pieno a partire dal 23 settembre perché non è possibile prima. Nel frattempo a Villa Murri, al piano terra, in quella che era la sede della biblioteca Cuini, sono arrivati i banchi per ospitare due classi della Pennesi.

9-9-2020

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