Collodi, un plesso modello

In questi giorni frenetici, tra mille incognite e incombenze, a una settimana dalla ripartenza delle lezioni in presenza, il ritorno alla normalità in classe parte da Porto Sant’Elpidio, dalla nuova scuola Collodi alla Corva. Sarà più sicura, più luminosa e su più livelli, sarà una scuola modello e sarà costruita di fianco al vecchio edificio. «Un esempio per gli altri comuni» dice il progettista. Oltre all’impegno per trovare nuovi spazi necessari ad assicurare il distanziamento in tutti i plessi per il 14 settembre, l’amministrazione ha portato avanti un progetto avviato dopo il terremoto del 2016. Sisma che aveva evidenziato le criticità della vecchia struttura, tanto che erano stati necessari più interventi in somma urgenza, finché il Comune ha chiesto alla Regione, e ha ottenuto, di poter costruzione un edificio ex-novo, di sana pianta. Una struttura che man mano, con l’aumentare della richiesta delle famiglie, sarà un polo scolastico a tempo pieno. Lunedì sera è stato presentato alla cittadinanza il progetto definitivo approvato dalla Regione nel 2018 e finanziato con 1,3 milioni di euro. Il sindaco Nazareno Franchellucci, che ci tiene a rimarcare «come amministrazione abbiamo particolarmente a cuore la sicurezza dei nostri studenti e insegnanti, negli ultimi anni sono stati tanti gli interventi di riqualificazione nei vari plessi – aggiunge – quest’anno si avvia alla Corva il tempo pieno in una classe, arriveremo a farlo in tutte le altre nel nuovo edificio, in futuro prevediamo anche un polo 0-6 anni, per dare continuità ai bambini nel passaggio dalla materna alle elementari». Con la nuova costruzione da realizzare nell’arco di un anno, come si è detto all’incontro dell’altra sera, si profila un tempo pieno in tutte le classi, alla nuova Collodi sono cinque classi in tutto. Intanto partiamo dal presupposto che l’iter burocratico richiede cinque/sei mesi e quindi si partirà presumibilmente con la posa della prima pietra nel primo trimestre del 2021, quindi i lavori andranno avanti per un anno, il taglio del nastro è previsto per marzo 2022. A rallentare tutto è la burocrazia, bisogna spedire tutte le pratiche alla Regione, all’Ufficio speciale ricostruzione. La nuova scuola sarà di una superficie calpestabile di 900 mq e le cinque aule avranno una superficie media di 50 mq per una capienza massima di 25 alunni più l’insegnante. Del progetto preliminare si è occupato l’architetto Pompeo Castignani, capo del progetto esecutivo è l’architetto Vincenzo Sidoti, che ha lavorato in staff con l’esperta in edilizia scolastica Jelina Allevi e l’ingegner Simone Senzacqua. La nuova Collodi si apre all’esterno con parcheggi, viabilità studiata per evitare ingorghi, assembramenti, ed è su più livelli, come il terreno su cui poggia richiede. Le aule saranno molto luminose, realizzate sul primo livello a quota 0, in via Collodi, ci sarà una zona verde dentro la scuola e due ingressi, uno per il refettorio nel seminterrato dedicato al personale di servizio e alla palestra. Il primo piano ospita le aule tradizionali e lo spazio per i servizi. C’è anche un’area predisposta per essere ampliata in futuro, in base alle necessità, tutto realizzato in cemento armato con i criteri degli edifici strategici di classe 4, quindi il livello di sicurezza più alto ammesso dalla normativa italiana. Gli spazi sono studiati per favorire l’illuminazione naturale. «La scuola rappresenta il futuro dei giovani – dice Sidoti, il progettista – l’auspicio è che questa costruzione possa essere d’esempio per altre comunità che stanno seguendo lo stesso percorso progettuale, un elemento di fiducia per il lavoro svolto dai comuni che faticosamente cercano un ritorno alla normalità».

Praticamente il 14 settembre alla Collodi parte la sperimentazione della classe con 40 ore settimanali dal lunedì al venerdì, nella vecchia struttura ovviamente. Sempre più genitori richiedono il tempo pieno per i loro figli e per quest’anno alla Corva si parte da un locale al primo piano da adibire al servizio mensa. L’estensione dell’orario è collegata al progetto del nuovo edificio dove è stata prevista la mensa scolastica, quindi il full time. Si parte dal presupposto che nell’anno scolastico passato alla Corva c’erano 80 alunni in quattro classi, 14 meno dell’anno scorso. In totale alle elementari di Porto Sant’Elpidio sono stati 1.185 alunni divisi in 56 classi, negli anni sempre più bambini sono stati iscritti alla Pennesi in centro e alla De Amicis a Cretarola mentre diminuivano le iscrizioni alla Rodari della Faleriense, alla Martiri di San Filippo e alla Collodi della Corva.

1-9-2020

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