Tornano i topi d’appartamento

Impennata di furti negli appartamenti dei comuni rivieraschi, i ladri svuotano gli appartamenti e riescono a farla franca. Scorrazzano tra un comune e l’altro, arrivano da fuori, occupano basi logistiche per il tempo necessario a colpire nei quartieri più gettonati. C’è chi punta il dito contro gli zingari. A Porto Sant’Elpidio sono stati visti sul lungomare centro e proprio in questo comune sono tornati i furti. L’ultimo in via Monte Nerone, a Cretarola, sono state visitate più case in uno dei quartieri più bazzicati dai topi d’appartamento perché è la zona dei villini a schiera, belle case e presi «dunque ghiotte occasioni per i delinquenti che tornano e ritornano. La zona, tra l’altro, confina con la campagna da un lato all’altro e quindi è facile per chi delinque nascondersi e far perdere le tracce senza essere visti. Giovedì alle 19 sono state depredate diverse case, una per la terza volta dice la proprietaria, una giovane mamma, Chiara Verdecchia. Non bastano le telecamere, il controllo di vicinato, che a Cretarola c’è, il filo spinato su grondaie e balconi, per certi ceffi intrufolarsi è facile, specie nei piani terra. Da Chiara hanno rubato quasi mille euro in contanti, risparmi per pagare le bollette. Indagano i carabinieri che hanno effettuato il sopralluogo la sera stessa e sono alla ricerca dei delinquenti ma è impossibile acchiapparli tutti, proliferano come la gramigna. Tra Porto San Giorgio e Lido di Fermo è facile incorrere nei ladri da ombrellone perché possono sparire portafogli e oggetti personali in spiaggia e nelle auto in sosta. A Porto Sant’Elpidio, dopo l’intemerata contro chalet e bar del lungomare, torna la paura nelle case. Venerdì scorso era stato a Casette d’Ete, vicino all’ufficio postale e alla chiesa, stavolta l’obiettivo si è spostato all’interno e in zona più centrale nel comune rivierasco secondo in provincia per numero di abitanti. «Non possiamo sapere quanti erano perché io non ero in casa – dice Chiara – ho il bimbo piccolo e non esco praticamente mai. Solo ieri sono uscita ed è rimasto dentro il mio compagno per fare dei lavori, è uscito poco dopo le 18 e quando è rientrato, poco dopo le 19, ha trovato tutto sottosopra. Si vede che qualcuno ci teneva d’occhio» i vicini confidano che, da giorni, si vede girare gente mai vista prima da quelle parti: «sono gli zingari, stanno parcheggiati tutti all’Orfeo Serafini» lamenta un anziano. Da Verdecchia non c’era oro in casa ma contanti sì e quelli hanno fatto comodo: «al mio rientro ho trovato tutti i cassetti aperti e vuotati, una baraonda – informa la signora – le tovaglie erano tutte per terra, buttate esattamente come erano state piegate. Non hanno portato via cellulari né altro e non credo fossero i tossici perché neanche gli spiccioli sono stati presi». Questo il rovescio della medaglia, girando a dritto si può dire che i controlli di polizia e carabinieri non mancano, anzi, sono al massimo, specie nei fine settimana estivi. Negli ultimi otto giorni ci sono stati anche due arresti nel fermano, un romeno e un italiano che avevano parecchi precedenti e sono stati assicurati alla giustizia. In entrambi i casi, avevano contribuito alle indagini, oltre alle vittime dei furti, i vicini e questo è utile a capire che tutti possono fare la loro parte per la sicurezza.

28-8-2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest