Scuole, si prepara l’anno più difficile. Lezioni anche in palestra e in biblioteca 

Scuole, si prepara l’anno più difficile. Lezioni anche in palestra e in biblioteca 

Di scuole si è parlato ieri in consiglio, il sindaco Nazareno Franchellucci ha risposto all’interpellanza della consigliera del Laboratorio Civico Monica Genovese ha ribadito il concetto via Facebook per tranquillizzare i genitori in quanto il 14 settembre si torna tra i banchi e di tempo ce ne è rimasto poco. Tutto sarà diverso per una popolazione di 2.400 minori che frequenteranno l’asilo, le elementari e le medie. Si dovrà usare il plexiglass alla mensa per separare i banchi, le palestre e la biblioteca come aule. L’amministrazione con i presidi e l’ingegner Eligio Marchionni ha formato una task force un mese e mezzo fa e il sindaco si prepara a diventare commissario, domani si dovrebbe approvare in Giunta l’instaurazione della struttura commissariale, responsabile tecnico l’architetto Giulia Catani. No a lezione a scaglioni o in remoto. Non ci sono problemi di spazi per 700 ragazzi delle medie Galilei e Marconi mentre per i 1.200 delle elementari c’è da lavorare. La Collodi alla Corva ha la prima elementare a tempo pieno, la palestra servirà per il servizio mensa e lo sport si farà a Villa Maroni, l’atrio al piano terra sarà sistemato per aggiungere una classe. A fine agosto sarà anche presentato il progetto esecutivo per la nuova scuola. Alla De Amicis sono stati appaltati i lavori per sistemare le pareti, la palestra permetterà di aggiungere una classe e lo sport si farà nella sede dell’associazione di quartiere a Marina Picena. La Pennesi in Centro è la più problematica, ci sono tanti alunni, sono 400. Qualcuno finirà alla biblioteca Cuini e bisognerà velocizzare il percorso di trasferimento della biblioteca nella nuova sede dell’ex cinema Gigli, oltre a fare una ricognizione completa di nuovi spazi da utilizzare in Centro. «Ci avrebbe fatto comodo il Gigli già di nostra proprietà – dice il sindaco – bisogna accelerare la procedura». Per la Mercantini a Cretarola manca una classe e in aiuto arriva la scuola d’infanzia. Nessun problema a Martiri, San Filippo. Alla Rodari i lavori per riorganizzare il 1° e il 2° piano sono cominciati 15 giorni fa e presto saranno terminati. Va demolita la struttura vecchia con ampliamenti verso sud per aggiungere 3 classi e allargare il giardino. Su mensa e trasporti si aprono due capitoli: «stiamo facendo un lavoro enorme – dice il sindaco – vorremmo fare due turni e ci stiamo organizzando per la Pennesi, i tavoli saranno separati con i séparé di plastica, come stanno facendo a Recanati e Osimo». No al pasto nello stesso banco delle lezioni dunque. Sui trasporti mancano le linee guida definitive, intanto possono partire le richieste per usufruir del servizio. Saranno favoriti i genitori che non hanno la macchina, che lavorano entrambi e che abitano lontano. Per le scuole d’infanzia Peter Pan, Aladino, Cretarola, Arcobaleno, Coccinelle le linee guida sono uscite tre giorni fa. Sono 500 bambini, saranno suddivisi in sottogruppi alla mensa. Altro capitolo gli arredi, e qui il sindaco sbotta: «è un disastro». Il commissario Arcuri è arrivato in ritardo anche qui, dopo le mascherine, il Comune per non trovarsi impreparato 10 giorni fa ha investito diecimila euro per arredare. La Regione intanto ha stanziato delle somme per i trasporti.

8-8-2020

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