Rotatoria a Cretarola, è fatta. In consiglio i lavori attesi da anni

Rotatoria a Cretarola, è fatta. In consiglio i lavori attesi da anni

Domani sera in consiglio finalmente approdano i lavori per la rotatoria tra via Garda e Raccordo Villa Bonafede, un tratto sempre trafficatissimo, un incrocio pericoloso tra il quartiere Cretarola, la via del cimitero, e la zona industriale. Da anni se ne parla e dovremmo essere alle battute finali. In pratica domani si parlerà della variante urbanistica necessaria per realizzare la rotatoria, un progetto che i residenti di Cretarola chiedono da quando c’è la zona industriale Sud e dunque da quando si è venuto a creare il problema del traffico e degli incidenti anche di una certa gravità su quell’incrocio dove adesso c’è una rotatoria in plastica provvisoria che sarà smantellata. Il presidente dell’associazione di quartiere Angelo Tosoni ricorda l’iter burocratico, i problemi che ci sono stati per arrivare a oggi, «da tanti anni aspettiamo quell’opera – dice – possiamo dire da quando c’è la zona industriale perché alla mattina, quando tutti vanno al lavoro, e a mezzogiorno, quando rientrano, c’è il caos a quell’incrocio. C’è la rotonda provvisoria da qualche anno ma questa definitiva l’aspettavamo da tempo». Nelle riunioni che l’associazione di quartiere tiene con i cittadini è venuto fuori proprio in questo periodo un altro problema avvertito dai residenti ed è legato proprio a via Garda, una via sempre molto transitata e pericolosa perché non ci sono dossi rallentatori, ce n’è solo uno e sarebbe da sistemare. «Ne abbiamo chiesto uno di fronte alla piazza, dove ci sono i giochi per bambini e in tutto ce ne vorrebbero tre – dice il presidente dell’associazione di quartiere – uno di fronte alla piazza, uno di fronte al bar e dove c’è la pizzeria, l’amministrazione comunale due anni fa ha messo quel dosso di fronte alla piazza ma quando passano i mezzi pesanti fa troppo rumore d’estate e abbiamo chiesto di sistemarlo». L’assessore alla sicurezza Vitaliano Romitelli parla solo per l’aspetto che lo riguarda, la sicurezza: «la rotatoria va fatta nella regolarità, rispettando le norme e prevedendo una fruibilità, ormai lì c’è da un paio di anni questa rotatoria con coni di plastica». Quei coni di plastica, ieri con la pioggia, sono finiti in mezzo alla strada creando più confusione di quanta già ce ne fosse e bisogna considerare che lì si concentrano le attività, la pizzeria, il bar, il negozio di alimentari, il veterinario, il negozio di piante e fiori, l’autocarrozzeria, il bed & breakfast per non dire l’asilo. Francesca Faggio, titolare della pizzeria A Tutta Pizza, solleva proprio questa questione: «io alle ultime elezioni amministrative gliel’avevo detto al sindaco per le condizioni pietose della rotatoria provvisoria, se è provvisoria non si può tenere lì due, tre anni ma la priorità è su un altro incrocio dove si verificano continuamente incidenti, tra via Garda e via Mattei. Quando c’è stato il lockdown – continua la Faggio – i residenti erano tutti contenti che portavo io le pizze a casa perché attraversare la strada è un incubo».

Dall’Imposta municipale unica alla riapertura in sicurezza delle scuole, dalla tassa rifiuti al 5G. Sono tutti impegnativi gli argomenti che approderanno domani in consiglio. Sono ben 19 punti all’ordine del giorno e si finirà a notte fonda, è da immaginarselo. A far battagliare saranno le mozioni. Una sovrabbondanza di proposte dovuta probabilmente al fatto che si torna a dibattere in presenza nell’aula di Villa Murri, tutti con le mascherine naturalmente. Si dovrà approvare il rendiconto 2019, il bilancio triennale, la sospensione dell’imposta di soggiorno per l’anno in corso, a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19 e tutte le agevolazioni per l’emergenza, a cominciare dalla tassa rifiuti. Saranno tre le varianti urbanistiche da discutere, una per realizzare una struttura polifunzionale all’istituto scolastico Urbani in via Legnani e una per realizzare la rotatoria a Cretarola, una per completare la pista ciclabile a nord. A proposito di mozioni, i consiglieri Moira Vallati del Movimento 5 Stelle e Giorgio Marcotulli con Andrea Putzu di Fratelli d’Italia vogliono vederci chiaro sulla sperimentazione della tecnologia 5G, ancora Marcotulli chiederà di annullare la procedura di affidamento dello studio propedeutico alle scogliere emerse all’Università Politecnica delle Marche. Poi c’è l’interpellanza sulle scuole di Monica Genovese del Laboratorio Civico che chiede misure urgenti per la ripartenza a settembre. E c’è la mozione di Annalinda Pasquali del Pd per intitolare una via alle pescivendole.

4-8-2020

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