Notte dei desideri e saldi al ritmo di rock 

Notte dei desideri e saldi al ritmo di rock 

Un mare di eventi nel fine settimana arricchiranno la fine di luglio con tanti appuntamenti a partire da oggi alle 17, quando inizia il viaggio nella realtà virtuale alla rotonda del lungomare centro con i visori 3d. Ingresso gratuito e posti limitati, proiezioni ogni 20 minuti fino a sera. Sul lungomare sud alla Faleriense mostra mercato dell’artigianato e prodotti tipici e alle 21 in piazza Garibaldi la notte dei desideri in collegamento con tutta la riviera marchigiana. Radio Fm Faleria in diretta con l’animazione di Febo Conti e la selezione musicale di Riccardo Donati, foto ricordo con consegna gadget fino a esaurimento scorte, tutti vestiti di bianco. Dalle 21.30 a mezzanotte spettacoli di bolle di sapone e flash mob luminoso con torce dei telefonini a illuminare il cielo. Nei ristoranti Arrosticiamo, Controvento, Il Caicco, Il Gambero ai Settemari, Il Giardino, Il Veliero, La Rotonda, Le Grottacce, Miramare, Papillon, Tropical, Una Pineta Mare e Why si può mangiare lo speciale menù dei desideri al lume di candela. «Sarà un fine settimana particolarmente ricco – dice l’assessore al Turismo Elena Amurri – con appuntamenti di ogni genere tra giochi, realtà virtuale, mercatini, spettacoli di qualità. In piazza sarà allestito un punto dei desideri e chi vorrà, potrà farsi una foto con la photo booth e ritirare il gadget fino a esaurimento scorte. Ogni anno la notte dei desideri rappresenta un momento emozionante, questa edizione in particolare è stata curata nei minimi dettagli per assicurare un momento speciale nel rispetto delle regole». Massima attenzione alla sicurezza con ingressi contingentati e misure anticovid. Attivo il servizio di bus navetta gratuito su tutto il lungomare dalle 21 a mezzanotte. Domani alle 17 alla rotonda del lungomare centro go-kart e nel tardo pomeriggio e per le vie del centro la notte dei saldi organizzata dall’associazione dei commercianti Vivi il Centro, titolo dell’evento “Rock’n Roll Sotto le Stelle” perché rievoca le atmosfere anni Cinquanta, partecipano Vespa Club Sem e l’associazione Sotto un cielo a pois. Dalle 21.15 alla piattaforma lungomare Faleriense uno degli appuntamenti con “Raccontiamo Porto Sant’Elpidio” con Cesare Catà e il suo spettacolo “Shakespeare juke box”, a seguire “Moby dick: la natura, l’uomo e l’infinita lotta” a cura di Valentina Angelini e Martina Rusticucci. «Si tratta di una rassegna itinerante – spiega l’assessore alla Cultura Luca Piermartiri – l’idea è nata da una sinergia tra cultura e turismo, con la convinzione di voler rimettere in moto le associazioni e gli artisti locali dopo il periodo di stasi imposta dal lockdown, vogliamo ricominciare e questo è un modo per aiutarli a ripartire e per valorizzare i nostri professionisti». Lunedì 3 agosto, sempre per la rassegna itinerante, in piazza Garibaldi ci sarà il maestro Sauro Argalia con il quartetto d’archi per la serata di musica e giovedì 6 agosto sempre alle 21.15 alla pineta nord ancora il quartetto d’archi e a seguire “avventure dalla terra di mezzo” del Progetto Creazione, il 13 agosto ancora alla pineta nord con la lezione spettacolo di Cesare Catà e Simona Ripari su Jack Kerouac. Per l’accesso agli spettacoli è obbligatorio prenotarsi telefonando, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 al 328/7756579.

Il lockdown vanifica le conquiste femminili 

Le Marche sono ripartite dopo il lockdown ma il 70% delle donne è rimasto a casa, o lavora in smart-working o non lavora affatto, salvo occuparsi delle faccende di casa e dei figli. Si capisce come il Coronavirus abbia fatto le differenze di genere, penalizzando il sesso debole, il lockdown è stato più difficile per le quote rosa non solo perché sono rimaste chiuse in casa con mariti e compagni che, in alcuni casi, sono stati violenti. Per tante donne al problema violenza si aggiunge il problema lavoro. Tutto il percorso che, nel tempo, le ha portate ad affermarsi nella società s’infrange contro la ripartenza dopo l’emergenza sanitaria. Delle varie leggi introdotte partendo dal diritto di voto del 1946 fino all’introduzione del codice rosso, la pandemia rischia ora di disperdere i risultati ottenuti. Dopo il confinamento è come se tante conquiste del passato abbiano subito un arresto, di questo e molto altro si è parlato nella serata che si è svolta al parco San Filippo con l’assessore alle Pari opportunità Emanuela Ferracuti, il commissario Maria Raffaella Abbate, capo della squadra mobile della questura, Chiara Ferrari dell’associazione On the Road, Antonella Ciccarelli criminologa e Irene Laslo, cantante. «Abbiamo parlato della situazione delle donne durante il periodo del confinamento – spiega Ferracuti – periodo in cui sono state alle prese con la conciliazione dei tempi di lavoro tra smart-working, cura della casa e dei figli e sono state protagoniste. In termini di addetti ai lavori nel campo sanitario il 70% è rappresentato da donne ma nella fase della ripartenza sono state sopraffatte dal sistema». L’assessore fa riferimento ai dati in suo possesso e spiega «nella nostra Regione dei 167mila lavoratori tornati in attività solo il 30% è rappresentato da donne».

30-7-2020

 

 

 

 

 

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