Saldi, i negozi giocano d’anticipo

Saldi, i negozi giocano d’anticipo

Saldi al 1° luglio, è partito il conto alla rovescia e già prima sono cominciati i ribassi, il settore presenta la ricetta anticrisi: prezzi bassi in anticipo ma l’umore non è dei migliori, agosto è vissuto come il mese tra il prima e il dopo e potrebbe tradursi nel passaggio da un fosso all’altro, con il rischio concreto che tanti negozi a settembre non riapriranno. Sono gli addetti al settore ad ammetterlo, tanti ci stanno pensando. Porto Sant’Elpidio segue la tendenza, con locali che aprono mentre altri chiudono, il turnover è impressionante e tra i negozi di abbigliamento il saldo è negativo, c’è chi aveva aperto l’anno scorso e ha chiuso quest’anno a giugno, altri prevedono di abbassare per sempre la saracinesca entro fine anno. Qualcuno insiste perché è difficile pure chiudere, ci vogliono i soldi anche per quello. Dopo mesi di fermo la ripartenza vera non c’è stata, le restrizioni per contrastare l’epidemia da coronavirus hanno tarpato le ali alle vendite. Le mascherine, le sanificazioni, il controllo stretto sui clienti che entrano ed escono non agevola gli acquisti e l’autunno non promette niente di buono, voglia di spendere non c’è e manca la materia prima. In città ci sono due associazioni di commercianti che funzionano, una è in Centro e si chiama Vivi il Centro, rappresentata da Anna Pancotto, un’altra è alla Faleriense e si chiama Faleria Enjoy rappresentata da Gioia Giandomenico. Entrambe le presidenti parlano a nome degli associati e cercano di portare una vena d’ottimismo ma è difficile credere che tutto andrà bene. «Le difficoltà ci sono, non si possono negare – dice Pancotto – stiamo cercando di organizzare iniziative per movimentare l’estate, abbiamo ripreso il Salotto della Calzatura (il mercatino del giovedì, ndr) e siamo soddisfatti in linea di massima, le previsioni non erano delle migliori. Sabato facciamo la notte dei saldi stile anni ’50 e tutti i commercianti hanno aderito, poi ci sarà lo street food l’11 e 12 agosto, la voglia di fare non manca». Mancano i soldi per comprare, questo lo aggiungiamo noi, e anche un po’ la speranza. Per il comparto moda la vendita di merce primaverile è saltata e di estivo è arrivato poco mentre le tasse ad agosto arrivano, sono state prorogate, ma ci sono. Tra un paio di mesi si scoprirà chi riuscirà a sopravvivere e chi non riaprirà per l’inverno. Giandomenico è un vulcano, ad organizzare gli eventi è una maestra ma per fare festa bisogna chiedere i soldi ai commercianti, e chi se la sente di battere là dove il dente duole? «Non va bene alla Faleriense – afferma la presidente di Faleria Enjoy – la situazione è drammatica, le attività chiuse sono state tantissime, piangono tutti, parecchi si lamentato che non ci sono iniziative alla Faleriense ma non me la sento di chiedere sponsor per eventi, vista la crisi generalizzata, ovunque i numeri sono molto più bassi degli anni passati, l’affluenza è minore, i dipendenti non hanno preso la cassa integrazione e ci sono commercianti che stanno valutando di chiudere l’attività. Siamo nell’incertezza, dopo vent’anni di attività, per la prima volta, vivo una situazione del genere».

Torresi torna a casa, secondo colpo biancazzurro 

Ufficiale, Porto Sant’Elpidio Basket annuncia il ritorno di Diego Torresi. Secondo elemento del roster elpidiense per la stagione 2020-2021, il volto è uno di quelli più che conosciuti: Diego Torresi tornerà a vestire il bianco-azzurro. Giocatore carismatico e generoso, intensità e fisicità sono le sue caratteristiche principali grazie alle quali si è fatto sempre apprezzare durante la sua carriera. Reduce dall’esperienza in C Gold a Jesolo, il 28enne pivot del quartiere Faleriense, torna a Porto Sant’Elpidio dopo una carriera fatta quasi esclusivamente di Serie C e B in riva all’Adriatico: 2011/2012 nell’allora Serie C1, poi la promozione in Serie B nel 2012/2013 e subito nella stagione successiva il playoff contro Rieti. Due salvezze tranquille nel 2014/2015 e 2015/2016 più il terribile infortunio alla tibia. La ripresa con tenacia e con la voglia di scalare di nuovo la montagna, i playoff nel 2016/2017 per poi continuare con due salvezze sul campo, la più importante quella nello spareggio di Ferentino nel Maggio 2019. «Sono felice di tornare a indossare i colori che amo nonché la maglia della mia città – esordisce Torresi. Ho tanta voglia di fare e bene ed aiutare la società a ricreare quell’entusiasmo che manca da un po’, sono sicuro che faremo una bella stagione in un campionato che non conosciamo ma che abbiamo il dovere di affrontare con umiltà e spirito di sacrificio. Ringrazio la società – conclude Torresi – per avermi coinvolto nel progetto sportivo, non vedo l’ora di ricominciare». A Diego il più grande in bocca al lupo da parte di società e tifosi.

 

28-7-2020

 

 

 

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