Scuole da adeguare e centri estivi, riflettori puntati sui più giovani 

Scuole da adeguare e centri estivi, riflettori puntati sui più giovani 

Sono partiti i lavori nei plessi scolastici per sanificare gli ambienti e creare gli spazi per l’adeguato distanziamento sociale, mentre procedono i centri estivi con centinaia di bambini impegnati nelle attività didattiche e ludiche che si svolgono al mare ma anche in campagna, a Cretarola, l’impegno in questi giorni è anche sui compiti delle vacanze che si svolgono nelle strutture al chiuso, mentre nelle palestre di pomeriggio si fa attività sportiva. Mentre i piccoli si divertono, gli adulti sono al lavoro per farli tornare a scuola a settembre in sicurezza. Intanto la giunta delibera la messa a disposizione dei voucher da 300 euro al mese per minori disabili e aiutare le famiglie a pagarsi i centri estivi, solo chi ha fatto richiesta dei sussidi ovviamente. Nelle scuole si procede con l’imbiancatura dei locali e con tutti i lavori di muratura, per ampliare le aule e massimizzare la fruibilità degli spazi. Nelle scorse settimane ci sono stati diversi incontri tra l’amministrazione e i dirigenti scolastici, si è creata una task force, una cabina di regia per capire come sistemare una popolazione scolastica di 2.400 bambini e ragazzi che prima del coronavirus frequentavano 5 scuole d’infanzia, 6 elementari e 2 medie per un totale di 108 classi. Praticamente si tratta di riscrivere gli spazi e per settembre bisogna partire con largo anticipo. Per questo motivo già nelle scorse settimane, appena sono uscite le linee guida del ministero, è stata istituita la cabina di regia in Comune e il sindaco Nazareno Franchellucci dice che ci sono stati i sopralluoghi con le dirigenti scolastiche e con l’ufficio tecnico nelle scuole: «per analizzare la situazione, alla luce delle nuove norme di distanziamento e siamo stati così in grado di partite immediatamente con i pochi ma necessari lavori che ci permetteranno al 100% di soddisfare le esigenze di tutti i plessi». Questa settimana ci sarà un altro confronto, tornerà a riunirsi la task force per parlare della mensa e dei trasporti, l’augurio del sindaco è che «anche il Governo sia celere per i nuovi banchi e le sedie necessarie a soddisfare il distanziamento tra i nostri ragazzi». Si lavora di buona lena anche per le iscrizioni ai centri d’infanzia per l’anno 2020/21. Sono aperte le iscrizioni fino al 1°agosto a: “L’Isola che non c’è” in via Milano, per bambini da 12 a 36 mesi, e al centro infanzia “La Carovana dei Piccoli Mocciosi” in via Martiri delle Foibe, per bambini da 3 a 36 mesi. La domanda d’iscrizione si può presentare online compilando l’apposito modello sul sito www.elpinet.it. Si accettano domande per bambini che entro il 30 settembre non hanno ancora 3 mesi, con ammissione solo dal compimento del terzo mese, fermo restando la disponibilità dei posti. Al momento non sono state emanate linee guida ministeriali e regionali specifiche per i servizi da 0 a 3 anni pertanto il numero di posti disponibili non può essere ancora reso noto, lo sarà quanto prima sempre sul sito del Comune. Intanto, proprio nei giorni scorsi è uscita la delibera di giunta che prevede un voucher di 300 euro per famiglia con minori in carico al servizio di integrazione scolastica disabili, bambini che hanno frequentato l’asilo quest’anno e adesso frequentano i centri estivi.

 

Scogliere emerse: Mancinelli non può valutare quel progetto

L’affidamento dello studio propedeutico alla realizzazione delle scogliere emerse alla Politecnica delle Marche sta facendo ballare le sedie ancora prima del consiglio che ci sarà ai primi agosto. Già che l’offerta sia stata presentata solo dall’Università dorica ha fatto drizzare le orecchie agli esperti in materia. Non perché l’Ateneo non sia valido, anzi, è specializzato, è l’unico nelle Marche a esserlo, ma ci si aspettava di vedere anche altri nomi all’apertura delle buste. Lo studio da 134mila euro dovrà stabilire se le scogliere, nei tempi e nei modi previsti, saranno utili o dannose e sul prof. della Politecnica che da sempre si occupa della costa, l’ingegner Alessandro Mancinelli, si concentrano le attenzioni del capogruppo di Fratelli d’Italia Giorgio Marcotulli che ieri ha protocollato una mozione da discutere al prossimo consiglio: «chiederò l’annullamento dell’affidamento – spiega il consigliere – perché lo staff di ricercatori del prof. Mancinelli potrebbe trovarsi a realizzare il progetto, ancora non lo sappiamo ma nessuno lo esclude e ci vedo una conflittualità. Il progetto di fattibilità approvato dal Comune – continua l’esponente FdI – è stato svolto sotto la supervisione neanche troppo celata del professor Mancinelli e adesso viene chiesto allo stesso professionista di valutarne le possibili conseguenze di una esecuzione a stralci. Credo sia più opportuno che lo studio venga svolto da un soggetto non coinvolto».

27-7-2020

 

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