Locali concessi agli enti pubblici, azzerata l’Imu per i proprietari 

Locali concessi agli enti pubblici, azzerata l’Imu per i proprietari 

Via l’Imu per chi affitta gratis il proprio locale a un ente pubblico, che sia Regione, Provincia, Comune, Comunità montana, Consorzio, Azienda sanitaria o Camera di commercio. Un’agevolazione che ha poco a che fare con la cittadinanza, nel senso che non sono le famiglie a godere di qualche beneficio pratico, ad eccezione dei proprietari degli immobili sfitti, sui quali pagano l’imposta che verrebbe azzerata facendoli utilizzare alle istituzioni. Per quanto riguarda famiglie e imprese è valida la moratoria introdotta l’anno scorso e confermata quest’anno. Si tratta in questo caso di poter posticipare il pagamento dell’acconto del 16 giugno al 16 dicembre senza interessi e sanzioni. Per le attività c’è anche la riduzione dell’imponibile Imu della metà per locali concessi gratis ai parenti di 1°grado in linea diretta, quindi un padre che concede gratis una seconda casa al figlio sarà agevolato. C’è poi la riduzione al 75% dell’aliquota per locali concessi con contratto a canone concordato, ridotto. Tra gli obiettivi dell’amministrazione c’è l’incentivare la nascita di nuove imprese al dettaglio e artigianato e sostenere le attività esistenti. Questa manovra ha dato solo in parte i risultati sperati. In questi giorni si sta discutendo anche di abbassare la pressione su determinate categorie più fiaccate dalla crisi post covid, si sta parlando di rivedere i valori per le aree edificabili, tenendo presente che un appartamento sul lungomare centro non può valere come uno in periferia. Di queste cose si sarebbe dovuto parlare dettagliatamente venerdì in commissione ma è venuto a mancare il numero legale e non se ne è fatto nulla. se ne parlerà direttamente in consiglio nei primi giorni di agosto. L’Imu è cruciale e il problema è per tutti, per i cittadini da un lato, per i comuni dall’altro perché incassano sempre meno, il trend delle somme accertate nell’ultimo biennio a Porto Sant’Elpidio è in calo, il gettito diminuisce di 100/150mila euro l’anno. Dai 6milioni del passato le previsioni ad oggi si attestano sui 4,8 milioni e nel biennio 2017/2019 sono diminuite di 400mila euro. Si capisce che grandi manovre di taglio non possono esserci. Tornando all’argomento del giorno, tra i punti in consiglio ci sarà la presentazione del regolamento Imu con dentro la nuova esenzione per privati che concedono gratis immobili a enti territoriali non commerciali. «Questa nuova disposizione ha una duplice valenza – spiega il sindaco Nazareno Franchellucci – da un lato diamo l’opportunità ai proprietari di immobili sfitti di usufruire di esenzioni in materia di tributi locali, dall’altro lato agevoliamo i consorzi tra enti, comunità montane, unità sanitarie, istituzioni pubbliche, camere di commercio, solo per citarne alcune. Crediamo nella cooperazione tra pubblico e privato». L’assessore al Bilancio Emanuela Ferracuti aggiunge «visto il difficile momento, oltre ad introdurre la moratoria (che ha evitato sanzioni a chi non ha pagato a giugno e potrà farlo a fine anno, ndr) abbiamo voluto dare un ulteriore segno di vicinanza al territorio, a beneficio di chi ha un locale sfitto e vuole concederlo gratis a enti territoriali. Questi cittadini potranno così usufruire delle agevolazioni previste mentre gli enti potranno avere una sede a titolo gratuito».

 

Tutti di bianco vestiti per la notte dei desideri 

Torna venerdì prossimo per il quinto anno consecutivo la notte dei desideri con iniziative e cene a tema, spettacoli e concerti gratuiti, animazione, gadget e radio in collegamento dalle nove di sera a mezzanotte, coinvolgendo tutti nella festa più attesa e divertente dell’estate. L’assessore al Turismo Elena Amurri ha organizzato una serata speciale in piazza Garibaldi con radio Fm in collegamento con altre località della Regione. In piazza sarà allestito il point dei desideri con gadget e fotografo per immortalare la serata. A contorno le bolle giganti a rendere l’atmosfera ancora più speciale e alle 23 il momento più emozionante, l’effetto stellato delle torce e telefonini accesi per uno speciale effetto stellato. Nella scatola dei desideri si potrà lasciare un pensiero, una frase, i più suggestivi saranno letti dallo speaker Febo Conti che animerà la serata con la  selezione musicale a cura di Riccardo Donati. I menù dei desideri si potranno mangiare da: Arrosticiamo, Controvento, Il Caicco, Il Gambero ai Settemari, Il Giardino, Il Veliero, La Rotonda, Le Grottacce, Miramare, Papillon, Tropical, Una Pineta Mare e Why mentre le radio Arancia, Azzurra, Fano, FM, Linea, Velluto e Veronica creeranno una vivace catena in diretta. Tutti devono essere vestiti di bianco. La prenotazione per lo spettacolo delle bolle giganti è obbligatoria, occorre telefonare dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 al 328.775.6579. Sui social l’evento con l’hashtag #marchedeidesideri i canali Marche Tourism di Facebook Twitter ed Instagram e il blog www.destinazionemarche.it.

25-7-2020

 

 

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