Sarà un’estate a tutto gusto 

Sarà un’estate a tutto gusto 

Diciotto apericena sul lungomare negli chalet-ristoranti con Confartigianato. L’associazione di categoria con sede in via Don Minzoni rilancia l’estate e il comparto della ristorazione sulla quale Porto Sant’Elpidio punta tutto. Ieri in conferenza stampa la responsabile locale di Confartigianato Milena Sebastiani, ex assessore al turismo e attuale presidente del consiglio, ha presentato l’evento denominato “Aperitivo Mare”. Con lei c’erano Paolo Tappatà, responsabile Confartigianato Fermo e Sonia Ciarrocchi, referente Turismo in Confartigianato Fermo. E’ stata anche l’occasione per un bilancio post-Covid. Ieri sera è partita la kermesse culinaria che si sviluppa attraverso 18 aperitivi nei locali aderenti nei venerdì e nelle domeniche estive fino al 6 settembre. Dalle 18 alle 20 happy hour di venerdì da Papillon, Ti-Oro, Controvento e Sudomagodo, di domenica da Il Giardino, Il Caicco, Il Gambero ai Sette Mari, Guneson, Il Veliero, Tropical, Zio Pesce e Aristomatti. Con 10 euro assaggi di specialità e ottimo vino: frittura di pesce e Passerina, insalata di mare e Falerio, olive fritte e Brut Rosé, calamari e Pecorino, cozze, vongole e Falerio, alici scottadito e Verdicchio, arrosticini e Rosso Piceno, crostini e gratinati. L’obiettivo, spiega Sebastiani «è dare un po’ d’ossigeno alle attività, un po’ di entusiasmo, tra i nostri locali c’è una bella collaborazione e così sono nati gli aperitivi, unico prezzo uguale per tutti per valorizzare cucina tipica e prodotti locali. È l’anno zero, speriamo che prenda piede». Cerca la locandina, trovi l’aperitivo. Il 7 agosto, poi, tornerà Amare il Falerio e un mercatino di lunedì sul lungomare. Sebastiani fa notare che, dopo una partenza lente, gli chalet-ristoranti si stanno difendendo bene in questo periodo. Ciarrocchi va subito al dunque: «questa è un’estate difficile – dice  – da un lato c’è chi ha paura a uscire di casa, dall’altro c’è tanta voglia di divertimento. Le attività sono strette tra incudine e martello, tra incassi ridotti all’osso e rischio multe per assembramenti». Un altro aspetto rimarca la referente Turismo in Confartigianato «negli ultimi anni il lungomare ha perso appeal». Difficile darle torto, considerando tre chalet chiusi quest’estate, non lavorano, e un quarto che chiude alle 21. A questo si somma il turnover, i cambi di gestione da un anno all’altro che indicano le difficoltà di mantenere l’attività aperta. Tappatà fa un discorso ad ampio raggio: «nella prima fase della ripartenza – spiega – le attività del benessere hanno registrato un boom iniziale che, via via sta scemando, la capacità produttiva si riduce, la cassa integrazione non arriva e le persone, senza liquidità, non spendono. Il calzaturiero è in difficoltà, lo vedremo a settembre, si rischia di perdere la stagione, il sindacato chiede il blocco dei licenziamenti fino a dicembre, molte aziende salteranno». Perfino chiudere un’impresa diventa difficile, ci vogliono i soldi. «Anche il settore delle revisioni auto è in crisi, si salva la meccanica di precisione, lì gli ordinativi lì ci sono» afferma Tappatà. Con questi chiari di luna la gente pensa a risparmiare, non spende, quindi la moneta non circola e si va verso la recessione. Questo lo spauracchio che si profila nei prossimi mesi. Ben vengano gli eventi a invertire la rotta, come l’Aperitivo Mare, dieci euro sono alla portata di tutti e vale la pena provare.

10-7-2020

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