Ciclovia Adriatica, si può partire

Ciclovia Adriatica, si può partire

Ciclovia Adriatica, c’è l’ok a procedere. Il progetto definitivo era stato approvato il 20 marzo 2018 e poi c’era stato il bando pubblico e il finanziamento del progetto per il 75% del totale. Incaricato del progetto e della direzione dei lavori è l’architetto Valeriano Bruno, l’opera è suddivisa in stralci. A nord si tratterà di allungare la ciclabile fino alla sponda sud del fiume Chienti, a sud sarà realizzato un altro tratto per dare continuità all’esistente. In centro altra ciclabile in corrispondenza della pineta sul lato est dell’area boschiva. Il progetto definitivo ha un costo complessivo di 664mila euro che si suddivide così: 305mila euro per il 1° stralcio dei lavori, 359mila euro per il 2° stralcio dei lavori. Tutte queste operazioni s’inseriscono nell’ambito dell’opera magna: il ponte ciclopedonale che collegherà Porto Sant’Elpidio a Civitanova,  finanziato e per il quale il taglio del nastro si prevede entro il 2023. Da anni si parla della necessità di collegare le due località rivierasche del fermano e del maceratese al di là e al di qua del Chienti. Il ponte simbolo di unione tra due comuni, guardando i render, sarà una vera e propria terrazza sul mare da due milioni per 172 metri in acciaio, con l’arco inclinato verso l’esterno, tre campate, cinque metri di larghezza per biciclette, pedoni e mezzi di soccorso. Intanto sul lungomare sono partiti i lavori per innestare 15 nuove palme e rendere la pista ciclabile più sicura, meno tortuosa e più rettilinea. Anche per questo c’è un cofinanziamento regionale e a settembre si rifarà il manto stradale e s’innesteranno nuove essenze arboree. La ciclovia, per il sindaco Nazareno Franchellucci «è uno degli interventi più importanti degli ultimi anni a livello nazionale, da tanto si parla di mobilità dolce e qualcosa si muove. A Porto Sant’Elpidio è il boom di monopattini e biciclette, grazie anche ai finanziamenti statali». Sono diversi cantieri, uno collegherà il ponte di Tenna con l’attuale ciclabile in via Faleria, un altro riguarderà i marciapiedi da rifare e tutto il tratto in via Faleria in prossimità del camping Le Mimose, in centro «ci piacerebbe finire il lavoro prima della partenza del Giro d’Italia – dice Franchellucci – non posso assicurarlo ma ci proviamo». Altro tratto importante: la pineta nord «è sempre mancata – afferma il sindaco – invece rappresenta un punto di forza». Infine il tratto di viale Europa, il ponte ciclopedonale sopra il fiume Chienti: «se ne parla da una vita, sarà realizzato entro il 2023, la nostra città da tanti anni, con lungimiranza, investe sulla mobilità dolce» chiosa il primo cittadino. Alla Faleriense domani inaugura anche l’area fitness illuminata e videosorvegliata.

9-7-2020

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